Grotte, il Premio Racalmare e “Il mondo letterario di Sciascia”

di | 8 Lug 21

Una mostra fotografica racconta le prime cinque edizioni del Premio presiedute da Leonardo Sciascia. Il 12 luglio l’inaugurazione, seguita dalla presentazione del libro di Gaspare Agnello “La Terrazza della Noce”. Le foto di Angelo Pitrone.

Leonardo Sciascia. Foto di Angelo Pitrone

Grotte, il 12 luglio, alle 18, nel chiostro del Palazzo comunale sarà inaugurata la mostra fotografica “Il mondo letterario sciasciano al Premio Racalmare”. Trenta scatti dei fotografi d’arte Giuseppe Leone, Angelo Pitrone, Ferdinando Scianna e di autori vari facenti parte dell’archivio di Gaspare Agnello. A seguire, in Piazza Municipio, sarà illustrata la mostra e sarà presentato il libro di Gaspare Agnello “La Terrazza della Noce”, edito da Navarra. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Pro loco Herbessus.

Dopo i saluti del Sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza e del Presidente della Pro Loco Filippo Vitello, interverranno: Salvatore Ferlita, docente universitario e critico letterario di “Repubblica”; Salvatore Filippo Vitello, magistrato, Procuratore della Repubblica di Siena; Angelo Pitrone, fotografo, docente di storia della fotografia. Brani del libro saranno letti da Clezzia Cavallaro. Coordina Alessandra Marsala, Assessore alla Cultura del Comune di Grotte.

“L’avventura di Sciascia al premio Racalmare”, del quale lo scrittore ha presieduto dal 1982 al 1989 le prime cinque edizioni spiega Gaspare Agnello – andava raccontata perché svela un uomo e uno scrittore dai risvolti umani poco noti”.

Agnello nel suo libro racconta le discussioni avvenute, come si è arrivati alle premiazioni di Collura, Di Bufalino, di Consolo, di Marta Morazzoni, di Manuel Vazquez Montalban, il dramma dello scrittore di Castelbuono Antonio Castelli, la mancata premiazione dei libro I Testimoni  di Gesare Greppi, l’avventura letteraria di Lara Cardella e molti altri particolari che il mondo letterario sconosceva.

“Il premio Racalmare, per Sciascia – ricorda Agnello – era una occasione ghiotta per riunire tutto il suo mondo letterario ed artistico. Quel giorno confluivano a Grotte scrittori, pittori, incisori, fotografi, editori, galleristi ed era come trovarsi ad una fiera letteraria”.

La mostra fotografica, dopo Grotte, sarà portata a Milano, al Museo Archeologico di Agrigento, a Racalmuto a Casa Sciascia e alla Fondazione Sciascia.

Guarda le foto di Angelo Pitrone

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