Grotte, il M5S chiede le dimissioni dell’assessore Enzo Agnello

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“Dopo quasi un anno l’assessorato risulta a dir poco fallimentare..”. La richiesta è stata presentata ieri al Comune

Gruppo consiliare M5S Grotte. Da Sinistra: Salvatrice Morreale, Mirella Casalicchio, Angelo Costanza, Giada Vizzini

Il Gruppo Consiliare del M5S di Grotte chiede le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente e Urbanistica del Comune di Grotte Enzo Agnello o al Sindaco di ritirare le deleghe.

In una nota diffusa alla stampa i consiglieri comunali del Movimento Angelo Costanza, Giada Vizzini, Salvatrice Morreale, Mirella Casalicchio sostengono che “dopo quasi un anno l’assessorato risulta a dir poco fallimentare e per molti aspetti peggiore rispetto all’amministrazione precedente, con nessun cambiamento all’orizzonte”.

L’assessore Enzo Agnello

Nella richiesta protocollata ieri al Comune i 4 consiglieri di minoranza aggiungono: “nonostante l’appalto relativo alla raccolta, al trasporto e smaltimento dei rifiuti, nonché alla pulizia delle strade abbia portato all’aumento della TARI, assistiamo ad un servizio non adeguato alla tariffa, soprattutto sulla raccolta dell’ingombrante. Ciò mostra la palese incapacità di prendere delle decisioni programmatiche al fine di consentire alla ditta e agli operatori di svolgere al meglio il servizio; nonostante l’ordinanza sindacale sulla distribuzione dei volantini pubblicitari, assistiamo quotidianamente a forme di volantinaggio selvaggio in tutto il territorio comunale; siamo stati altresì costretti a presentare una mozione per l’istallazione di cestini di piccola taglia nelle vie principali del paese”.

E ancora: “nonostante i nostri continui solleciti, le aree a verde e sportive permangono in stato di abbandono e con attrezzature non adeguate; nonostante, su nostra precisa richiesta, durante il Consiglio Comunale del 28/11/18, l’Assessore Agnello abbia dichiarato che “l’Amministrazione Comunale stava lavorando per il Piano di Protezione Civile senza costi per l’Amministrazione”, il 26 luglio 2019 (otto mesi dopo)  viene affidato il progetto ad un professionista esterno ad un costo di circa €4500; nonostante la nostra segnalazione sull’uso di diserbante (secca tutto) sparso illegalmente in tutto il paese, l’Assessore non ha mosso un dito; il PRG è arenato; ad oggi non si è a conoscenza di alcun progetto o idea di “Decoro Urbano” e riduzione drastica dei pericoli presenti in diverse vie cittadine (guard-rail, tombini e caditoie pericolosi per pedoni e ciclisti, asfalto sdrucciolevole e scivoloso in alcune discese ripide ecc…) Questi sono solo alcuni esempi che sintetizzano le mancanze dell’azione amministrativa dell’Assessore. Dimissioni subito. Il paese non può più aspettare”.

 

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