Grotte, i bambini rievocano la passione di Gesù

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Sul Monte Calvario una suggestiva rappresentazione.

Tutto è già pronto per dare inizio alle celebrazioni pasquali grottesi. La macchina organizzativa è in funzione già da diverse settimane per mettere a punto il copione delle “recite”, distribuendo parti e perfezionando dettagli scenici.

Non c’è dubbio, la Pasqua ai grottesi piace, ce l’hanno proprio nel sangue, tanto che mentre gli adulti lustrano armature e spade, i piccoli giocano calandosi nei ruoli dei personaggi della passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo.

Dna a parte, non solo la famiglia, ma anche la scuola contribuisce a valorizzare e promuovere questa tradizione con progetti mirati che riescono a coinvolgere la scuola e il territorio.

Anticipando di un paio di settimane i festeggiamenti pasquali, i piccoli di cinque anni del “Mattarella” hanno messo in scena i momenti più salienti delle “recite”. Guidati dalla maestra Mirella Di Mino e accompagnati dalle loro famiglie, hanno raggiunto il Calvario per dare inizio alle celebrazioni.

“Si tratta – spiega Mirella di Mino- di un’attività inserita nel Progetto di Religione Cattolica. Per rendere la rappresentazione più autentica abbiamo scelto di metterla in scena al Calvario, dove abbiamo dato vita all’arresto di Gesù e alla Via Crucis. Ci sono voluti tanti mesi di preparazione, ma alla fine, anche attraverso la preziosa collaborazione delle famiglie, la nostra “recita” è stata un successo. Non è stato facile coordinare quarantacinque bambini, ma dopo che ciascuno di loro ha liberamente scelto il ruolo che voleva interpretare, siamo riusciti a costituire quattro gruppi: un gruppo di 12 bambini che rappresentano i “Giudei ” soldati romani, un secondo gruppo di bambini che rappresentano gli Apostoli e Gesù, un altro gruppo le donne di Gerusalemme, la Madonna e la Veronica e un ultimo gruppo di bambine che forma il corpo di ballo, guidato dalla maestra Antonella Paradiso, che entrerà in scena per celebrare ballando la risurrezione di Gesù. Ovviamente non mancheranno Ponzio Pilato e Caifa, altri due importanti personaggi della rappresentazione. Fanno da cornice a questa meravigliosa rappresentazione i Giovani del Gruppo Giudei “A. Infantino” di Grotte guidati dalla Signora Isabella Villani e dalla Signora Giusi Salvaggio”.

Se dovessimo utilizzare il linguaggio degli attori potremmo dire che quella dello scorso sabato è stata la prova generale. Adesso aspettiamo impazienti il dodici Aprile per assistere alla Pasqua vivente e alla rappresentazione della Passione, morte e risurrezione di Gesù fatta dai piccoli, ovviamente a scuola.

Nelle foto alcuni momenti della rappresentazione.

 

 

 

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