Grotte, avvelenato un altro cane. Riceviamo e pubblichiamo

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Lettera aperta agli organi di informazione dell’Avv. Venerando Bellomo, candidato sindaco alle prossime elezioni.

“Basta. Nel mio paese, da anni a questa parte, il fenomeno del randagismo ha avuto tristissimi, squallidi epiloghi. Mi è stata chiesto su facebook, in quanto candidato sindaco, una posizione sulla faccenda.

Rispondo, da cittadino ancor prima che da candidato, ricordando che la cura e il rispetto degli animali sono sintomo di civiltà. Tuttavia, riconosco che la soluzione dei problemi stia nelle radici del problema stesso, e non nel tamponamento dei suoi effetti.

Urge un disegno, un progetto che prevenga il perpetrarsi di questi atti ingiustificabili.

Venerando Bellomo

L’ Avvocato Venerando Bellomo

Che dei randagi vengano uccisi per la sola colpa di essere liberi è un fatto, una testimonianza che molte cose devono essere migliorate, ma anche che il lavoro da fare sia tutt’altro che superficiale.

E’ forse più facile turbarsi per temi più scottanti, più impellenti? Credo che a prescindere dal colore politico e dalle situazioni, il diritto alla vita sia proprio non solo degli uomini ma anche a tutti gli animali che con lui condividono, simbioticamente, l’ambiente.

L’ambiente non è solo il verde pubblico o il decoro delle strade del paese. E’ anche, soprattutto, il decoro delle persone che su quelle strade passano. Siamo migliori così. Confidando nella bontà di noi grottesi, scongiurando altri simili episodi, invito ad una silenziosa riflessione, ad un minuto di attenzione a chi muore, impossibilitato a difendersi, perché lì dove cercava cibo ha trovato la fine della sua libertà”.

Venerando Bellomo

Nella foto il cane avvelenato

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