Favara, una “Settimana della Memoria” per ricordare la Shoah

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Tutte le scuole della città coinvolte nel ricordo delle vittime dell’olocausto. L’iniziativa promossa dall’Istituto di ricerca “Calogero Marrone“ e dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

“Sono passati 74 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, l’orrore indicibile è tuttora presente di fronte a noi, con il suo terribile impatto. Ci interroga e ci sgomenta ancora oggi. Lo shoah è un virus micidiale pronto sempre a risvegliarsi“.

Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato i crimini dell’Olocausto, durante la cerimonia legata al ”Giorno della Memoria”, dedicata alle donne dello shoah. E se in Italia, grazie alla legge n. 211 del 20 luglio 2000, è stato istituito il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, a Favara da tre anni il ricordo alle vittime dell’Olocausto “vive“ una intera “Settimana della Memoria“, grazie all’iniziativa promossa dall’Istituto di ricerca “Calogero Marrone“ e dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che hanno saputo coinvolgere tutti gli istituti della città in manifestazioni di un certo spessore.

Con canti, poesie, musiche eseguite dal vivo, produzioni di video, letture di testimonianze storiche, gli alunni delle scuole cittadine hanno trasformato le proprie aule magne in musei di storia, raccontando vicende e storie emozionanti legate ai campi di concentramento e a ad uno dei periodi più tristi della storia contemporanea.

Nell’aula magna “Stefano Pompeo” dell’I.C. “Falcone Borsellino” diretto dalla dirigente scolastico Antonietta Morreale, gli alunni delle classi quinte di scuola primaria e gli alunni di scuola secondaria di I grado sono stati protagonisti di un momento didattico che ha suscitato tra i presenti forti emozioni.

Angelo Lauricella

“Il futuro dell’Italia siete voi –hanno detto agli alunni i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Carmelo Castronovo e Angelo Lauricella, già Senatore della Repubblica Italiana- e questi momenti rappresentano l’antitodo ad ogni forma attuale di voler far vivere in contesti italiani ed europei forme di discriminazioni razziali e di genere. Avete colto in pieno lo spirito dell’iniziativa che abbiamo promosso insieme all’Istituto di ricerca “Calogero Marrone”, presentando anche in modo innovativo eventi e personaggi protagonisti di quegli anni bui”.

Carmelo Castronovo

Gli alunni della “Falcone Borsellino” hanno  voluto ricordare la figura poco conosciuta di Pietro Lentini, soldato favarese morto di miocardite ai confini tra la Germania e la Danimarca e hanno  messo in scena un’ intervista immaginaria a Calogero Marrone, il “Perlasca” di Favara, rendendo particolare la proposta didattica arricchita anche da poesie, letture e soprattutto dalla musica dal vivo dell’ensemble della scuola e dai canti del gruppo corale.

L’Istituto comprensivo “Falcone Borsellino” insieme agli altri istituti scolastici di Favara di ogni ordine e grado, saranno protagonisti della manifestazione conclusiva che avrà luogo martedì 29 gennaio 2019 alle ore 9.00 al Teatro San Francesco.

“Ogni scuola racconterà con un proprio “taglio” la Shoah –ci dice Sasà Manganella, presidente dell’Istituto “Calogero Marrone”- e in conclusione della manifestazione tutti insieme canteremo “Auschwitz”, canzone-simbolo che trasmette sempre forti emozioni”.

Nelle foto alcuni momenti della manifestazione

 

 

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