Favara, batte forte il “cuore blu” delle scuole di tutta Italia

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Un successo che va oltre ogni previsione la quinta edizione del Concorso Nazionale “Raccontami l’Autismo”, promosso dall’Istituto Comprensivo “Guarino”.

Gabriella Brucculeri, Preside Istituto “Guarino”

Da Seregno, Pinerolo, Campobasso, Venezia, Cuneo, Palermo a Favara: batte forte il “cuore blu” delle scuole di tutta Italia che si danno appuntamento a Favara per “raccontare l’Autismo”. 150 istituti hanno partecipato al concorso nazionale indetto dall’I.C. “Guarino” di Favara

“Raccontami l’Autismo”, la quinta edizione del Concorso Nazionale indetto dall’I.C: “Guarino” di Favara, nuova sede del CTS, ha un grande e unico vincitore: il gran cuore di centinaia di alunni sparsi in tutta Italia e che batte per i sentimenti di amore e di inclusione. Una valanga di elaborati, video, cartelloni, disegni, fumetti hanno colorato di blu, il colore dell’autismo, il tavolo della commissione giudicatrice, segnando un successo che va oltre ogni previsione. Lavori genuini prodotti in gruppi di lavoro o da singoli che hanno messo a dura prova i docenti ed i componenti della speciale commissione presieduta dalla Dirigente Scolastica Gabriella Bruccoleri.

“Molto difficile è stata la scelta dei vincitori tra i vari lavori pervenuti – affermala Dirigente Prof.ssa Gabriella Bruccoleri – perchè tutti di alto livello espressivo e contenutistico. Ciò dimostra il grande interesse e della grande inclusività con cui la scuola italiana tutta agisce ed interagisce con gli alunni, sintetizzando le ragioni della mente, del cuore e della didattica umana per accogliere, includere ed educare tutti e ciascuno.

E martedì 2 aprile, giornata nazionale dedicata all’Autismo, dalle ore 9.00, nelle splendido scenario del Castello Chiaramonte di Favara, avrà luogo la manifestazione conclusiva del Concorso Nazionale.

Ecco i vincitori del concorso, giudicati dalla Commissione-Giuria presieduta dalla Dirigente Scolastica Gabriella Bruccoleri e composta dai docenti Rosa Puccio, Antonio Moscato, Giuseppina Azzaretto, Anna Limblici, Annamaria Cassaro, Giusy Casà, dal Dott. Calogero Cassaro, dall’artista Carmelo Sciumè, con la consulenza del Dott. Franco Giordano.

  1. Per la scuola dell’infanzia: ex-aequo – Centro Infanzia “RE SOLE” Marcon (Venezia) con la Storia Illustrata “Vieni con noi”; – Istituto Comprensivo “Montini” Campobasso con il Collage “Battiti di cuore”; – Direzione Didattica “Giovanni XXIII” Sciacca con il “mondo di Salvatore”.
  2. Per la scuola primaria: ex-aequo  Istituto Comprensivo “A. Duca d’Aosta” Ossona (VE), classe 1^ B con la Foto/Disegno/Poesia “L’Autismo in uno scatto”; – Istituto Comprensivo “Revello” (CN), classi seconde, con il Disegno “Cerca indizi per conoscermi meglio”.
  3. Per la scuola secondaria di primo grado: ex-aequo  Istituto Comprensivo “G. Verga” Gela (CL), classe 3^ A Alunna Salvo Martina, con il Racconto “Marchiata a vita”; – Istituto Comprensivo “Brancati” Favara (AG), classe 1^ G, con il Fumetto “Il mio amico HUG”.
  4. Per la scuola secondaria di secondo grado: ex-aequo  Istituto “Regina Margherita” Palermo, classe 2^ G Studente Sandro Marchetta, con il Fumetto “L’Autismo spiegato per metafore – un modo diverso di spiegare le cose”; – Liceo “Parini” Seregno (MI), con il Video “Esperienza Autismo”.
  • Segnalazione: Poesia “Unici e uguali” Liceo Porporato – Pinerolo- classe 5^C- Ginnasio.
  • Riconoscimento speciale della Giuria: Istituto Comprensivo “Falcone Borsellino”-Favara- “ Per la straordinaria densità emotiva ed intellettuale di tutti gli elaborati prodotti, esito di un’azione formativa veramente democratica ed inclusiva”.
  • Riconoscimento speciale della presidente Prof.ssa Gabriella Bruccoleri: Liceo delle Scienze Umane politi per la canzone” Tu come gli altri” dell’alunno Luca Gambino- classe 2^E- Scientifico

La manifestazione si concluderà con una passeggiata “Nel blu dipinto di blu” dal Castello Chiaramonte alla Farm Cultural Park per dipingere di azzurro, il colore dell’Autismo, la città di Favara, città sempre sensibile ai temi dell’inclusione, dell’integrazione e dell’abbattimento di ogni barriera culturale e sociale per rendere “normale” la quotidianità a chi vive bisogni speciali.

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