“Fantastiche e metamorfiche isolitudini”

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Andrea Camilleri. Pubblicato post mortem l’ottavo volume di “Quaderni camilleriani”

Andrea Camilleri (foto Daniele Rosapinta)

Pubblicato post mortem (https://www.camillerindex.it/wp-content/uploads/2019/07/Quaderni-camilleriani-8.pdf) l’ottavo volume dei Quaderni camilleriani, curato da Morena Deriu e Giuseppe Marci, del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica  dell’università di Cagliari, dal titolo “Oltre il poliziesco: letteratura /multilinguismo /traduzioni nell’area mediterranea – Fantastiche e metamorfiche isolitudini”.

“Mentre questo ottavo volume era in allestimento, Andrea Camilleri ci ha lasciato – scrivono i curatori-  I Quaderni camilleriani lo hanno voluto ricordare con un inserto, ricco per le foto di Giorgio Dettori e per un dialoghetto in cui lo Scrittore pronuncia poche battute, sufficienti a mettere in luce la sua non comune personalità.

Il titolo  riassume il senso del volume che si occupa dell’idea di “isola” (isola Sicilia, isole di tutti i mari del mondo) e delle visioni fantastiche che le isole spesso hanno suscitato: dunque, non il Camilleri dei romanzi storici e civili o delle storie di Montalbano, ma l’autore della trilogia fantastica e, in primo luogo, di Maruzza Musumeci.

Il volume è dedicato ad Andrea Camilleri; ricerche così gli piacevano, fatte da studiosi (tre donne e tre uomini) che con finezza interpretativa leggono e descrivono il suo mondo insulare; la psicologia dei personaggi femminili dai quali quel mondo è animato; il fantastico e le metamorfosi; le Sirene che hanno inquietato (e consolato) i naviganti fin dagli antichissimi tempi cantati nell’Odissea”.

I Quaderni camilleriani sono una collana di volumi che raccoglie studi dedicati a Camilleri. Sono frutto di seminari organizzati a partire dal 2004 con prospettive di ricerca che dagli ambiti filologici e letterari si proiettano verso gli studi sulla traduzione dei testi e la mediazione tra le culture e che vede la partecipazione di una rete di studiosi operanti nelle Università di Spagna, Brasile, Messico, Francia e Italia.

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