“ETCIUUUUUÙ!”. Se gli alunni manifestano sintomi influenzali

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Pianeta Scuola. Le riflessioni della Prof

Angela Mancuso

Leggo su accreditati e seri quotidiani che si occupano di scuola, che secondo recenti disposizioni docenti e collaboratori scolastici dovranno segnalare gli alunni con “sintomi influenzali”.

Alla ripresa delle lezioni insegnanti e personale Ata avranno (cito testualmente) “l’obbligo di informare tempestivamente il Dirigente scolastico o un suo delegato della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della propria prestazione lavorativa o della presenza di sintomi negli studenti presenti all’interno dell’istituto”.

“ETCIUUUUUÙ!”

“Rossi, cos’è stato quell’etciù?”

“Niente, preessoré, un granellino di polvere…”

“Nca quale polvere e polvere. Ragazzi, prendetemi il camice da infermiera, i guanti, la visiera, lo scafandro, lo stetoscopio, il fonendoscopio, il telescopio. Rossi, vieni qua, devo auscultarti, visitarti, vivisezionarti e già che ci sei mi ripeti Ugo Foscolo”

“Avà, preessoré…”

“Dì trentatré. Tossisci. Respira e inspira. Sospira. E già che ci sei esponimi la concezione materialistica e meccanicistica della vita secondo la visione foscoliana”

“Preessoré, è che sono allergico.”

“Rossi, qui le diagnosi le faccio io che sono abilitata ope legis a fare diagnosi mediche. Pronto, la Dirigente? Le comunico che durante l’espletamento della mia prestazione lavorativa ho registrato la presenza di sintomi influenzali in uno studente. Tali sintomi si sono manifestati con un sonoro etciù. Già che ci sono le comunico pure che il suddetto studente era impreparato”.

Sempre pronti e ligi al dovere!

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