“E’ stato uno dei maggiori intellettuali siciliani”

da | 4 Feb 22

Domenica 6 febbraio, al Teatro della Posta Vecchia, omaggio a Enzo Lauretta con la proiezione del film “La sposa era bellissima”. Beniamino Biondi: “Un omaggio per non dimenticare un grande uomo che ha interpretato, in modo esemplare, le ragioni dell’orgoglio e dell’intelligenza

Enzo Lauretta (Foto di Angelo Pitrone)

“Un omaggio per non dimenticare un grande uomo che ha interpretato, in modo esemplare, le ragioni dell’orgoglio e dell’intelligenza”.

Così Beniamino Biondi, critico cinematografico, annuncia l’omaggio allo scrittore Enzo Lauretta in programma domenica 6 febbraio, alle 18, al Teatro della Posta Vecchia di Agrigento, con la proiezione del film “La sposa era bellissima”, tratto dall’omonimo romanzo di Lauretta.

“Meno ricordato di quanto dovrebbe, per quegli strani inciampi della memoria collettiva – scrive Biondi – Enzo Lauretta è stato uno dei maggiori intellettuali siciliani, fra i pochi che hanno tentato la strada della naturale convivenza fra politica e cultura. Romanziere d’impronta verista con un’attitudine profonda all’analisi psicologica, saggista tra i più noti dell’opera pirandelliana e di alcuni percorsi peculiari della “narrativa della crisi”, recuperati anche nelle più complesse stratigrafie culturali, fondatore di iniziative come la Sagra del mandorlo in fiore e la Settimana di studi pirandelliani, nell’idea di una proiezione internazionale della città, Enzo Lauretta ha amato Agrigento e ha rappresentato, con la sua straordinaria cultura e il rigore delle proprie idee, un modello possibile di gestione della cosa pubblica con forti ambizioni civili e un interesse mai sopito per la letteratura come presa di coscienza critica sul mondo”.

Agrigento, Enzo Lauretta con Leonardo Sciascia in una edizione del Convegno di Studi Pirandelliani

“La sposa era bellissima” è un film del 1987, diretto Pal Gabor, che ne ha anche curato la sceneggiatura insieme ad Enzo Lauretta e Stefano Milioto. Le musiche sono di Nicola Piovani. Il fim si avvale, inoltre, della partecipazione straordinaria di Stefania Sandrelli.

“Un’opera da recuperare – sottolinea Beniamino Biondi – per la qualità dei suoi valori espressivi e per la ricca ambientazione, tra i pochi casi di cinema declinato per intero nel territorio dell’agrigentino”.

Al film sarà dedicata un’introduzione critica di Beniamino Biondi, con dibattito finale, alla presenza di Nino, figlio di Enzo Lauretta. Ai partecipanti sarà fatto dono, fino ad esaurimento delle copie, del romanzo da cui è tratto il film, ormai fuori catalogo e perciò ancora più prezioso.

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INGRESSO OBBLIGATORIO CON GREEN PASS E MASCHERINA FFP2.

Teatro della Posta Vecchia

Via Giambertoni, 13 – AGRIGENTO

Per info e prenotazioni: 0922.26737 – 349.0642732

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