“È il momento di dire basta”. I sindaci del Consiglio Direttivo ATI annunciano dimissioni

da | 26 Mar 21

Puntano il dito sul Consiglio Comunale di Agrigento, che “ha di fatto frenato bruscamente il percorso di ripubblicizzazione dell’Acqua”

Annunciano che si presenteranno dimissionari alla prossima assemblea. Sono i sindaci componenti del direttivo dell’ATI Agrigento che in serata hanno diffuso una nota nella quale spiegano le ragioni della loro decisione..

“Apprendiamo, ma non con stupore – si legge nella nota – che il Consiglio Comunale di Agrigento ha di fatto frenato bruscamente il percorso di ripubblicizzazione dell’Acqua intrapreso dai Sindaci dell’ATI di Agrigento. Il Consiglio Direttivo dell’ATI, nel rivendicare gli importanti obiettivi raggiunti in questi anni, dalla risoluzione della Convenzione con la Girgenti Acque Spa all’approvazione del Piano d’ambito della Provincia che consentirà investimenti per oltre 500 milioni di euro nei prossimi anni, prende atto della reale mancanza di volontà di procedere alla costituzione di una AZIENDA PUBBLICA di gestione del Servizio idrico integrato da parte di importanti comuni come Agrigento e Favara, nonché del probabile intendimento della Regione Siciliana di garantire scenari alternativi che portano ad altri possibili soggetti gestori”.

“Si tratta di comportamenti – si legge ancora nella nota – che mortificano non solo il lavoro dei Sindaci, che spesso operano nel silenzio assordante delle altre Istituzioni e nel subdolo mormorio di altri fantomatici soggetti che continuano a difendere gli interessi di soggetti privati che continuano a non mollare la presa, ma anche dei cittadini che da anni vedono snaturati, nel senso pirandelliano del termine, i loro diritti. È il momento di dire basta.  Alla prossima Assemblea – concludono i componenti del Consiglio direttivo Ati – ci presenteremo dimissionari e daremo spazio a chi certamente saprà interpretare in modo diverso le esigenze del territorio. Non possiamo rimproverarci nulla, se non l’utopia di volere cambiare le cose”.

La nota è firmata da: Francesca Valenti – Sindaco di Sciacca, Presidente del Consiglio Direttivo; Domenico Gueli – Sindaco di Santa Elisabetta, Vicepresidente; Margherita La Rocca Ruvolo – Sindaco di Montevago, Componente; Milko Cinà – Sindaco di Bivona, Componente; Ettore di Ventura – Sindaco di Canicattì, Componente; Alfonso Provvidenza – Sindaco di Grotte, Componente.

Nella foto il Consiglio Direttivo dell’ATI Agrigento

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