E dopo Sanremo, tutti a Makari. Con tanti agrigentini

da | 30 Gen 22

ANTEPRIMA. Torna la seconda serie di “Makari”, la fiction tratta dai libri di Gaetano Savatteri. Dal 7 febbraio, su RaiUno, le avventure di Saverio Lamanna, Peppe Piccionello e Suleima. Si parte con “Il delitto di Kolymbetra”, ambientato e girato tra Agrigento, Favara e la Valle dei Templi. Con Claudio Gioè, Domenico Centamore e Ester Pantano. Regia di Michele Soavi

Dal 7 febbraio, subito dopo il Festival di Sanremo, torna la serie “Màkari”, tratta dai racconti dai libri di Gaetano Savatteri, pubblicati da Sellerio Editore. Le avventure, ironiche ed enigmatiche, di Saverio Lamanna, detective casuale sostenuto dall’amico Peppe Piccionello e dalla sua fidanzata Suleima.

Claudio Gioè nel ruolo di Saverio Lamanna

Interpretate dagli attori Claudio Gioè, Domenico Centamore, Ester Pantano, la serie – prodotta da Palomar e diretta dal regista Michele Soavi – andrà in onda  su RaiUno. Il primo dei tre episodi, tratto dal romanzo “Il delitto di Kolymbetra”, è ampiamente ambientato e girato ad Agrigento. Tra la Valle dei Templi, il centro storico, Favara, il giardino della Kolymbetrta, villa Athena e il museo di San Nicola, si snodano le indagini di Lamanna, giornalista disoccupato di successo, come ama definirsi.

Domenico Centamore interpreta Peppe Piccionello

Accanto ai protagonisti della serie (tra cui il grande attore catanese Tuccio Musumeci), molte comparse e ruoli sono affidati ad attori e persone di Agrigento che hanno partecipato alle riprese nell’autunno appena trascorso. Una serie che vuole restituire un’immagine ironica e intelligente della Sicilia contemporanea.

 

 

2 Commenti

  1. Mario

    Finalmente. E spero che le serie proseguino. Agrigento, la valle e l’ambiente “necessario” non è necessario cercarlo altrove..!

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  2. Nicolò Carubia

    Dovevamo aspettare “MAKARI” per vedere in televisione i meravigliosi luoghi dell’Agrigentino. In passato l’occasione si era presentata con il commissario Montalbano, il personaggio più importante dei romanzi del compaesano Andrea Camilleri. Il porto degli Empedoclini, la spiaggia di Marinella,l’osteria San Calogero, la Mannara e la vecchia fabbrica chimica lo stabilimento Akragas della Montedison , la contrada Cannelle, la Trattoria da Enzo ecc…..nessuna traccia di tutto ciò in quello che abbiamo visto in TV. Gli episodi trasmessi dalla Rai sono stati registrati in località del Ragusano, dove abbonda lo stile barocco, e che, peraltro, hanno avuto un incremento turistico di tutto rilievo. Peccato, si è persa una opportunità di particolare interesse. Auspicabile un recupero con gli episodi di Makari.

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