“Due uomini che hanno dato tanto alla comunità”

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Racalmuto, ricordati, nella nuova chiesa di Gesù Maestro, l’avvocato Francesco Morgante e il professor Giuseppe Nalbone

Due uomini che hanno dato tanto alla comunità di Racalmuto“. Così ieri don Diego Martorana ha ricordato l’avvocato Francesco Morgante, morto il 23 giugno dell’anno scorso, e il professor Giuseppe Nalbone, morto il 24 giugno di sette anni fa. Sia Morgante che Nalbone hanno dato il loro contributo per la realizzazione della nuova chiesa a Racalmuto dedicata a Gesù Maestro e realizzata con i fondi della Cei. Nalbone, prima di morire, ha donato (così come hanno fatto gli eredi del pretore Romano e della famiglia Burruano) la terra di contrada Piedi di Zichi dove è stata costruita la chiesa.

L’avvocato Morgante, patron dell’Italkali, poche settimane prima di morire ha dato l’ok alla società per coprire le spese di realizzazione degli arredi interni della nuova chiesa.

Per questo motivo ieri Padre Martorana ha voluto far visitare la chiesa pronta per l’apertura al direttore dello stabilimento Italkali di Racalmuto Gigi Scibetta e ad alcuni suoi collaborarori e ai componenti dell’Amministrazione comunale, per ringraziare ufficialmente l’Italkali per il generoso sostegno. Il direttore Scibetta ha ricordato la figura dell’avvocato Morgante, mentre Salvatore Picone, che con Nalbone ha scritto il libro I gesuiti di Racalmuto, ha ricordato il prof. Nalbone, medico e storico del paese. È intervenuto anche l’assessore alla Cultura Enzo Sardo (presente anche il vice sindaco Angelo Curto e il presidente del Consiglio Sergio Pagliaro) evidenziando l’importanza della presenza dell’Italkali in una piccola comunità come quella di Racalmuto.

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One Response to “Due uomini che hanno dato tanto alla comunità”

  1. Avatar

    Lillo Rispondi

    25/06/2020 a 18:21

    Un plauso all”avvocato Morgante e al prof.Nalbone per la loro generosità, ma a me sorge in mente sempre la stessa domanda fin dalla posa dellaprima pietra: ma non sarebbe stato più utile aprire lechiese chiuse piuttosto di edificare una nuova?

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