Dal Veneto a Grotte, per rendere omaggio a Vincenzo

|




Il commosso ricordo dei componenti della banda di Dueville (Vicenza), nella quale Vincenzo Licata ha suonato per tanti anni. Vincenzo è una delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova

 

Si è concluso ieri a Grotte il raduno bandistico dedicato alla memoria di Vincenzo Licata. Molti i momenti di commozione che hanno caratterizzato questa lodevole iniziativa. Tra questi, ieri mattina, la visita al cimitero alla tomba di Vincenzo dei componenti della Banda di Dueville, nella quale Vincenzo ha suonato per tantissimi anni, dopo il suo trasferimento per ragioni di lavoro a Vicenza.

Un momento di raccoglimento e di preghiera, nel quale ancora una volta si è rinnovato il dolore, in realtà mai sopito, per una vita tragicamente spezzata. Ricordiamo che Vincenzo Licata è stato tra le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi avvenuto a Genova il 14 agosto dello scorso anno.

Ieri al cimitero c’era anche la mamma di Vincenzo, la  signora Lorenza Licata. “Aspetto che riapra gli occhi”, ha detto tra le lacrime, accarezzando con lo sguardo la foto sorridente del figlio. Una grande donna la Signora Lorenza, profondamente segnata nella sua vita anche da altri dolori.

La Signora Lorenza Licata con il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza

“Vincenzo era un appassionato di musica con un talento innato – è il ricordo del Maestro Gaspare Moresco, direttore della Banda di Dueville – qualunque strumento avesse in mano, appena sentiva una melodia la faceva subito sua, uguale a come la sentiva. Oltre a questa aveva anche un’altra caratteristica: era un uomo socievole,  e grazie a questo carattere nella provincia di Vicenza era conosciuto e amato da tutti. Era uno di noi, quasi più di uno di noi”.

Gaspare e Maria Rosa Moresco

“Ricordare Vincenzo a Grotte, il suo paese, dove, abbiamo scoperto, vi sono tanti musicisti  – aggiunge Maria Rosa Moresco, solista della Banda di Dueville – per noi era importante. Qui lui aveva tanti amici, quando qualcuno veniva a trovarlo lui gli diceva portati uno strumento, se non ce l’hai te lo procuro io. Vincenzo era molto legato a Grotte e per noi tutti esser oggi qui rappresenta il modo migliore per ricordarlo e dimostrargli ancora una volta tutto l’affetto che merita. La sensazione che provavamo tutte le volte che Vincenzo partiva per ragioni di lavoro all’estero era quella di aspettarlo, sensazione che proviamo ancora oggi. E nonostante se ne sia andato per sempre noi continueremo ad aspettarlo”.

“Un momento significativo e straziante il suo ricordo – commenta il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza – Vincenzo era un grande uomo, una persona straordinaria, amata ovunque. La sua morte un grande dolore collettivo. A distanza di un anno dal tragico evento arriva puntuale la testimonianza di affetto di tantissime persone che gli hanno voluto bene e continuano a volergliene. E tutto ciò crea una fortissima emozione, accompagnata da tanta sentita commozione”.

Chiara Tulumello

“Vincenzo – ricorda Chiara Tulumello –  è stato un importante punto di riferimento per mio padre, quando è andato a cercare lavoro in Veneto. Lì mio padre è stato accolto da Vincenzo fraternamente, con grande calore, e inserito nella banda. Un’esperienza durata 10 anni. Bellissimi e indimenticabili i momenti conviviali, che assieme agli altri che caratterizzavano la sua vita, ci restituiscono l’immagine di un uomo fondamentalmente allegro, aperto a tutti, di grande generosità. Ecco perché era conosciutissimo e amato da tutti”.

“Il raduno che quest’anno abbiamo voluto dedicare alla memoria di Vincenzo – sottolinea il promotore dell’iniziativa Filippo Giambra – è stata un’esperienza meravigliosa. Vincenzo meritava questo ricordo. Era una persona semplice, gentile, seria, grande lavoratore”.

La signora Filomena Mulè, moglie di Vincenzo Licata

“Quello che ci conforta nell’immenso dolore, che mai potrà finire – ci dice la moglie di Vincenzo,la signora Filomena Mulè – è il grande affetto che accompagna il ricordo di mio marito, con tante iniziative in molte parti d’Italia che si sono svolte e altre che sono in programma. Vincenzo aveva legato la sua esperienza di musicista a diverse bande, tra le quali la Fanfara dei Bersaglieri di Marostica, che al recente raduno svoltosi a Matera ha voluto che in qualche modo Vincenzo fosse simbolicamente presente, portando nella sfilata il suo cappello. Vincenzo ha fatto il servizio militare nella fanfara del corpo dei Bersaglieri – ricorda la moglie –  ed è anche per questa ragione che nel raduno svoltosi a Piove di Sacco il Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, il Generale di Brigata Ottavio Renzi, ha voluto conferirgli alla memoria un attesto di merito. Sono profondamente grata al paese di Grotte per questa iniziativa – sottolinea la Signora Filomena Mulè – Per come siamo stati accolti, per l’affetto dimostratoci, soprattutto per l’affetto unanime che accompagna la memoria di Vincenzo. Un grazie di cuore a tutti”.

Da sottolineare che all’omaggio che Grotte ha reso a Vincenzo Licata si è associato anche il Comune di Vicenza, con un omaggio floreale e una lettera inviata dal sindaco Francesco Rucco.

 

 

 

 

 

 

 

Altri articoli della stessa

2 Responses to Dal Veneto a Grotte, per rendere omaggio a Vincenzo

  1. Salvatore Rispondi

    12/08/2019 a 13:19

    Queste sono le belle notizie che , ogniuno di noi vorrebbe leggere e sentire. Mentre con rammarico si leggono notizie di separatismo , odio sud/nord con le monfrine di, acquista solo prodotti del sud. Non si rendono conto che il Sud ha bisogno del Nord come il Nord del sud.troppe teste calde che seminano zizzania in entrambe le direzioni.

  2. Maria Rosa Rispondi

    12/08/2019 a 22:45

    Tre giorni di emozioni indescrivibili, con la sensazione della presenza di Vincenzo palpabile, sicuramente perché sempre aveva descritto la sua Grotte noi l’abbiamo trovata, musicalmallente preparata, accogliente
    Ancora felicemente, tristemente provata ma felicissima di aver realizzato un sogno di Vincenzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *