Da Sciacca cellule staminali per bambino ungherese di due anni affetto da leucemia

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Provengono dalla Banca del Cordone Ombelicale dell’Ospedale “Giovanni Paolo II”

Banca del Cordone Ombelicale Ospedale Sciacca

Un bambino ungherese di soli due anni avrà la possibilità di guarire dalla leucemia grazie alle cellule staminali provenienti dalla Banca del cordone ombelicale di Sciacca.

“La sacca donata da una mamma siciliana, raccolta e crioconservata – spiega l’Asp – è stata immediatamente resa disponibile dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, e grazie alla stretta collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti, il Centro Nazionale Sangue ed il Registro Nazionale IBMDR dell’Ospedale Galliera di Genova, sarà recapitata in Ungheria per procedere al trapianto delle staminali.

“Suscita forte emozione – commenta  il Commissario straordinario dell’Azienda Mario Zappia –  pensare che l’altruismo dei siciliani, insieme all’efficienza della Banca del cordone ombelicale di Sciacca, possa rappresentare motivo di speranza per il piccolo paziente ungherese e per i suoi familiari. Quello custodito al ‘Giovanni Paolo II’ è un vero e proprio ‘scrigno ematico’ che conserva le cellule staminali contenute nel sangue cordonale raccolto al momento del parto e che l’Azienda mette a disposizione della comunità medica internazionale”.

“Le unità donate rispondono a precisi requisiti di qualità e sicurezza e vengono rese visibili nel registro nazionale  “Italian Bone Marrow Donor Registry” (IBMDR) attraverso il quale le strutture sanitarie di tutto il mondo possono  rintracciare e verificare la compatibilità con i propri pazienti e farne richiesta. La “banca” saccense del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II”, diretta dal dottor Pasquale Gallerano, così come tutte banche cordonali in Italia, custodisce le staminali già commissionate verso il sistema ematopoietico e destinate alla rigenerazione dei globuli bianchi, rossi e delle piastrine”.

“Una notizia – commentano il sindaco di Sciacca Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino – che ci onora, che dà lustro alla nostra città, ai suoi cittadini, ai suoi medici, ai suoi uomini di scienza. Ci fa immenso piacere, che la Banca del Cordone Ombelicale di Sciacca goda sempre di considerazione nazionale e internazionale e che continui a essere utile alla Medicina per salvare vite umane. Auguriamo al piccolo ungherese di guarire presto. Un plauso ai vertici della direzione dell’Asp, dell’ospedale Giovanni Paolo II e a chi dirige con merito la Banca del Cordone Ombelicale di Sciacca”.

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