Chiara, fresca e dolce acqua

da | 25 Ago 20

Ma non tutti, purtroppo, sono a conoscenza delle virtù terapeutiche dell’acqua e di quante patologie possono essere scongiurate con il corretto apporto idrico giornaliero.

Simona Carisi

Liberiamoci dalle tossine, idratiamo la nostra pelle, aiutiamo il nostro corpo a vivere bene. L’acqua è davvero importante per la nostra vita e per il funzionamento del nostro metabolismo. Bere acqua preferibilmente non gassata e leggere per bene ciò che viene riportato sulla etichetta delle bottiglie confezionate, è fondamentale, poichè l’acqua, non deve contenere nitrati, o essere ricca in sodio o eccedere in altri minerali se non vi sono delle specifiche indicazioni cliniche che ne consigliano il consumo specifico.

Le acque minerali provengono da giacimenti profondi, protetti e dunque incontaminati. Ogni acqua minerale pertanto, per la sua particolare storia idrogeologca, è unica. La composizione e i minerali in essa presenti, le conferiscono gusto e particolarità. L’acqua minerale, batteriologicamente pura e priva di inquinanti alla sorgente, imbottigliata in contenitori sicuri ed igienici, arriva a noi consumatori così come sgorga alla fonte. Le acque vengono in seguito considerate in base al loro residuo fisso, cioè in base alla quantità di sali minerali disciolti in un litro d’acqua e dunque in: “oligominerali”, “mediominerali” e ” ricche di sali minerali”.

Le acque “bicarbonate” hanno azione anti-infiammatoria, digestiva e  antispastica; le acque “solfate” sono lievemente lassative, con effetti anti-spastici e anti-infiammatori indicate nelle malattie dell’apparato digerente edelle vie biliari; le acque “clorulate” hanno effetto epato-protettore e agevolano il transito intestinale; le acuqe “calciche” sono indicate durante la gravidanza, la crescita e la menopausa. Indicate anche nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione; le acque “magnesiache” sono anti-stress, con effetto anti-infiammatorio ed un buon aiuto contro la stitichezza; le acque “fluorate” per la prevenzione della carie dentaria e dell’osteoporosi; le acque “sodiche” utilizzate negli stati di carenze specifiche ed “iposodiche”, per le diete che devono essere povere di sodio; le acque “acidule” infine, indicate nele gastropatie.

Anche i bambini dell’età di 7- 10 anni, devono bere in maniera corretta e dovremmo abituarli per bene evitando quantità eccessive mentre si mangia. La regola è bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno.
Dipenderà poi dal tipo e dalla quantità di attività fisica che il piccolo svolge quotidianamente e starà al genitore integrare l’apporto di acqua di conseguenza. Insomma, bimbi e adolescenti devono bere almeno un litro-un litro e mezzo d’acqua al giorno.

Purtroppo non tutti sono a conoscenza della consapevolezza del benessere prodotto dalle corrette quantità di acqua introdotte nell’organismo durante la giornata. I genitori nel 20% dei casi, è sicuro che i propri bambini debbano bere mebo di un litro di acqua al giorno. E ancor più grave, il 15% non conosce il fabbisogno idrico del bambino.

In più, il 58% dei bimbi beve meno di un litro di acqua al giorno. Inoltre, solo il 37% dei genitori pensa che lo stimolo della sete sia un segnale di disidratazione che va prevenuto. L’81% dichiara che i figli bevono solo quando hanno già lo stimolo delle sete e il processo di disidratazione sta quindi già cominciando.

Quasi tutti gli individui hanno imparato la buona alimentazione. Si è ritornati ad apprezzare i benefici della dieta mediterranea anche se molti, pur essendo nati in un periodo di benessere rispetto gli anni in cui si era obbligati dopo i conflitti mondiali ad una dieta povera, non possono permettersi nemmeno la dieta mediterranea considerati i costi del pesce o della frutta, ma altrettanti, non hanno una buona conoscenza dell’importanza della giusta quantità di acqua da introdutte nel nostro organismo ogni giorno. Non è ancora chiaro alle nostre coscienze la consapevolezza di quanto sia importante l’idratazione per la salute.

Per aiutare anche i pediatri a lanciare il corretto messaggio è stato lanciato oggi un decalogo in cui viene ribadito un altro aspetto che i genitori devono tenere a mente, cioè che l’insufficiente assunzione di acqua è associata a un indice di massa corporea più elevato e a un rischio maggiore di sviluppare obesità.

L’obesità è solo l’inizo di grandi disabilità per il bambino che diventerà adulto. Malattie metaboliche come il diabete, o le  malattie cardiocircolatorie, l’ ovaio policistico, l’ infertilità,  gli aborti ripetuti nella donna, sono fra le conseguenze legate ad un aumento sconsiderato del peso corporeo

Sarebbe bene, attraverso ciclici percorsi informativi, realizzare una  giusta informazione nelle scuole, coinvolgendo alunni, insegnanti e genitori per accrescere la percezione dell’importanza dell’idratazione durante il giorno per il bambino e soprattutto, per apprendere quante patologie possono venir scongiurate con il corretto apporto idrico giornaliero e quali sono le virtù terapeutiche dell’acqua.

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