“Chi pianta un albero mette radici nel domani”

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Grotte, seconda edizione di “Alberi per il futuro”: messi a dimora piccoli carrubi e olivastri

“Alberi per il futuro”, la manifestazione patrocinata dalla Regione Siciliana, Azienda Foreste Demaniali, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Angelo Roncalli”, il Comune di Grotte e la locale Proloco, celebra quest’anno la sua seconda edizione. L’evento pensato per sensibilizzare i giovani al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente e alla promozione di comportamenti che garantiscano il ripopolamento boschivo e la piantumazione di specie autoctone, ha visto la presenza degli studenti del “Roncalli” per celebrare la messa a dimora di nuovi alberi.

“Chi pianta un albero mette radici nel domani” è lo slogan di questa seconda edizione, particolarmente piaciuta ai giovani di Grotte non solo perché per qualche ora hanno potuto abbandonare le aule scolastiche, ma soprattutto perché hanno potuto condividere un’esperienza ormai rara per i cosiddetti nativi digitali: hanno visto piantare tanti piccoli alberi.

“L’albero– spiega Filippo Vitello, Presidente della Pro loco – è simbolo di rigenerazione, di riconciliazione e del senso della vita. Un albero certamente è un albero, ma tanti alberi messi insieme fanno il mondo intero. E il mondo è nelle mani dei giovani. Ecco perché bisogna sensibilizzare i ragazzi al rispetto, alla cura e alla salvaguardia del patrimonio boschivo, forestale e di tutti gli alberi in generale”.

Ed ecco che “Alberi per il futuro” è diventata una delle più belle lezioni per gli studenti di Grotte. Niente libri, nessuna dispensa, zero appunti. Solo vento, sole e terra. Tra le zolle di uno dei terreni dimenticati di via Aldo Moro, sono stati messi a dimora piccoli carrubi e olivastri.

“Si tratta di specie autoctone, tipiche del nostro territorio, che non necessitano per la loro crescita di grandi quantità di acqua. – spiega Calogero Romano, Agronomo- Per rendere migliore il nostro ambiente non è necessario prendere a modello ciò che fanno gli altri, basterebbe seguire l’esempio dei nostri nonni soprattutto nella scelta delle specie. Olivastri e carrubo ne sono un esempio”.

L’evento, di indubbio spessore educativo, ha inoltre permesso agli studenti di riappropriarsi di un’area rimasta nell’obblio per troppo tempo. L’attenzione degli amministratori, da oggi, dovrebbe spostarsi in questa parte del paese, bisognosa di un piano di riqualificazione.

“Un ringraziamento speciale – dichiara Angelo Costanza, consigliere comunale – va all’Onorevole Rosalba Cimino che ha sponsorizzato l’intera manifestazione. Piantare un albero oltre ad essere un gesto simbolico rappresenta una grande eredità per i nostri giovani ai quali va affidato il compito di avere cura dell’ambiente”.

“Cari ragazzi – ha tra l’altro detto il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza – questi alberi raccontano qualcosa di nuovo, raccontano soprattutto la vostra sensibilità e il rispetto che nutrite verso l’ambiente in cui viviamo. E tutto questo è indubbiamente frutto anche delle conoscenze acquisite a scuola, che hanno contribuito notevolmente a consolidare quel rispetto verso l’ambiente che deve sempre più crescere dentro ognuno di noi. Grazie quindi ai vostri docenti per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno. E grazie alla Pro Loco che ci ha donato queste piante”.

Alla manifestazione sono intervenuti, il Comandante della Stazione Carabinieri Alfonso David Contraffatto, il comandante della Polizia Municipale Antonio Salvaggio.

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 Nelle foto di Maria Rita Grassagliata alcuni momenti della manifestazione

 

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