Charles Criminisi, il filantropo con la Sicilia nel cuore

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Ad Hamilton sostiene, nel ricordo dei genitori racalmutesi, lo studio degli analfabeti. Da poco ai vertici dell’Hamilton Health Sciences, è appassionato di arte e cultura

Charles Criminisi accanto alla statua di Sciascia, ad Hamilton (Canada)

Anche se è nato ad Hamilton, nelle sue vene scorre sangue racalmutese. E si vede. Continua ad avere un legame forte con la città delle sue origini e più tempo passa più si sente vicino alla “sua” Racalmuto. Charles Criminisi ne è cosciente e sa che l’energia che mette nelle cose che fa in qualche modo gli arriva dalla Sicilia dove torna quando può e negli ultimi anni quasi periodicamente. La sua sicilianità salta fuori persino a tavola, davanti ad un piatto di spaghetti. Diversamente dai siciliani, però, Criminisi è un ottimista di natura. Componente caratteriale di non poco conto che lo ha aiutato nella sua lunga attività di avvocato. Ad Hamilton, città dove è cresciuto, ha fatto carriera. Ha ricoperto numerosi ruoli in tutto l’Ontario. Dallo scorso 20 giugno è presidente del consiglio di amministrazione di Hamilton Health Sciences, tra le istituzioni sanitarie più note. E sin da subito si è messo a lavoro mettendo in prima linea – così ha detto nel corso del primo incontro pubblico – le famiglie e i cittadini tutti.

I suoi genitori, Giovanni e Grazia, hanno lasciato la Sicilia come tanti negli anni Cinquanta. “Mio padre ha dovuto lasciare gli studi per aiutare la famiglia – ci racconta Charles – e ricordo mio padre che osservava per ore e ore i figli che studiavano. Entrambi i miei genitori ci hanno inculcato il dovere di studiare per avere una vita migliore della loro”. E ai coniugi Criminisi oggi è dedicata una borsa di studio voluta dai figli e rivolta a coloro che per un motivo o per un altro non possono studiare: “Vogliamo fare per tanti quello che loro hanno fatto per noi”, aggiunge quasi commosso.

Charles Criminisi, oltre ad essere un filantropo, è anche un grande appassionato di arte. Passione che lo ha portato ai vertici della Galleria d’Arte Moderna della città. In quel museo grazie anche a lui da pochi mesi è in esposizione permanente un carretto siciliano proveniente proprio da Racalmuto. Sì, perché Criminisi da alcuni anni, assieme ad altri amici, anche loro con affetti e radici a Racalmuto, sta lavorando per rafforzare il legame tra queste due città lontane e diverse, ma unite dagli impulsi del cuore. Ecco perché diversi anni fa ha iniziato un lavoro di tessitura affinché il rapporto tra Hamilton e Racalmuto diventasse qualcosa di concreto.

Criminisi a Racalmuto, a CasaSciascia

Ed ecco la statua di Leonardo Sciascia ad Hamilton. Criminisi, in quell’occasione – settembre 2017 – ha coordinato quella cerimonia, introducendo tutti gli interventi, spiegando le motivazioni di quella scelta: “Eravamo tutti consapevoli e lo siamo ancora – ci ha detto – dell’importanza e del valore di questo nostro grande scrittore. Con quella operazione abbiamo voluto iniziare a parlare di Sciascia anche qui in Canada, partendo dalla città dove risiedono migliaia di suoi concittadini. Adesso dobbiamo pensare alla lettura dei suoi libri tra i giovani, nelle scuole”. Per questo lo scorso mese di settembre Charles Criminisi ha voluto visitare la “Casa delle zie” di Sciascia, aperta a luglio grazie a Pippo Di Falco. “Questo è un luogo straordinario – ha commentato seduto nella stanza dove scriveva Sciascia – bisogna farlo conoscere ai nostri ragazzi, ai giovani nipoti e pronipoti dei Racalmutesi che hanno lasciato questa terra. Questa non è solo la Casa di Sciascia, è la casa di una generazione di Racalmutesi che vivendo modestamente hanno dato un contributo notevole alla nostra Storia”. Incontrando Felice Cavallaro, direttore della “Strada degli scrittori”, Criminisi ha espresso la volontà di collaborare, assieme al Comitato “Sciascia project”, di cui è componente, ad un progetto di scuola-turismo che metta al centro non solo Racalmuto, ma tutta la Sicilia.

Una veduta della città di Hamilton

Intanto però Criminisi ci ha svelato le tappe future di Hamilton, la città che cresce sempre di più per vivibilità: in itinere un progetto per un grande museo che racconti questa Comunità ancora giovane. E nella Storia di Hamilton, anche Racalmuto avrà il suo angolo decisivo. Così come le tante realtà che convivono ad Hamilton. Ne sono consapevoli tutti, a partire dal sindaco Fred Esisenberger. “Dobbiamo lavorare a nuove forme di gemellaggi – sostiene Criminisi – i giovani di oggi hanno bisogno di stimoli diversi rispetto a quelli della mia generazione o a quelli della generazione dei miei genitori. Internet ci aiuta in tutto questo. Dobbiamo lavorare ad unire i luoghi attraverso la tradizione e l’innovazione”.

A Racalmuto, Charles Criminisi ha tanti parenti e tanti amici. Conosce a memoria strade piazze vicoli. E conosce i segreti profondi di un modo di dire, di un proverbio o di un detto, e persino di uno sguardo. Come un siciliano autentico.

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One Response to Charles Criminisi, il filantropo con la Sicilia nel cuore

  1. Giovanni Ippolito Rispondi

    12/11/2019 a 1:53

    Tanti auguri a Charles per tutto il suo lavoro che avvicina Racalmuto e Hamilton. Un riconoscimento molto meritato. E sì, come sottolinea Charles, dobbiamo cercare nuove connessioni tra questi luoghi. Abbiamo molto da imparare dalle esperienze di immigrazione.

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