Canicattì, entra in vigore il regolamento di contrasto alla Ludopatia.

da | 28 Gen 20

Il sindaco Ettore Di Ventura: “Dobbiamo contrastare in tutti i modi consentiti queste forme di gioco compulsivo che danneggiano i bilanci e la serenità delle famiglie”

Il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura

Contrasto alla Ludopatia, da domani entra in vigore a Canicattì il regolamento predisposto dall’Amministrazione comunale e volto alla prevenzione del fenomeno visti anche – si legge nella nota del Comune –  i dati forniti dal SERT che aveva riscontrato un preoccupante incremento dei casi di ludopatia nel territorio, che interessano sia uomini che donne, sia disoccupati che lavoratori autonomi, pensionati e casalinghe, con picchi rilevanti tra cittadini di età compresa tra i 40 e i 50 anni”.

Il regolamento prevede, tra l’altro:  “l’istituzione di un gruppo di lavoro costituito da professionisti del SERT e assistenti sociali del Comune; la riduzione delle ore di apertura delle attività di gioco d’azzardo; incentivazioni per gli esercenti che rinunciano alle attività di gioco d’azzardo mediante l’emanazione di una tariffa agevolata sui tributi locali; la previsione di un giorno di chiusura assoluta, delle attività di gioco d’azzardo, ogni primo giorno del mese (giorno di erogazione delle pensioni in cui si registra una maggiore presenza di giocatori); la distanza minima di 300 metri da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi e centri giovanili, strutture operanti in ambito sanitario o socio assistenziale (ospedali, ambulatori, case di cura ecc.) oltre a strutture ricettive e strutture ricettive per categorie protette, giardini, parchi e spazi pubblici attrezzati, sportelli bancari, postali o bancomat…Previste sanzioni amministrative per eventuali violazioni che vanno da 25,00 €. a 500,00 oltre alla chiusura dell’esercizio commerciale del locale fino a 15 gg. La reiterazione delle violazioni nell’arco di 3 anni, prevede una progressione delle sanzioni: per una violazione ci sarà un giorno di chiusura attività, per due violazioni cinque giorni di chiusura, per tre violazioni un mese di chiusura, per quattro un anno di chiusura dell’attività e la revoca della licenza di esercizio”.

“Dobbiamo contrastare in tutti i modi consentiti queste forme di gioco compulsivo che danneggiano i bilanci e la serenità delle famiglie – spiega il sindaco Ettore Di Ventura – Bisogna aiutare questi cittadini a guarire dalla compulsione e le loro famiglie ad uscire da questo incubo. Avvisiamo gli esercenti interessati di attenersi alle disposizioni previste dal regolamento per non incorrere nelle anzidette sanzioni ”.

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