Una questione di cuore e di testa. Camilleri e la lingua di Vigata

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A Burgio il convegno dedicato allo scrittore. Presentato il concorso studentesco organizzato dalla “Strada degli scrittori” e dall’Anp, l’associazione dei presidi. La cerimonia di consegna del premio il prossimo 27 maggio. GUARDA LA FOTOGALLERY di ANGELO PITRONE

Scriveva Andrea Camilleri che gli capitava “di usare parole dialettali che esprimono compiutamente, rotondamente, come un sasso, quello che io volevo dire, e non trovo l’equivalente nella lingua italiana. Non è solo una questione di cuore, è anche di testa”. È dedicato proprio alla “speciale” lingua di Vigata la seconda edizione del concorso studentesco (bando su www.anp.it) indetto dalla “Strada degli scrittori” e dall’Anp, l’associazione dei dirigenti scolastici il cui bando è già stato inviato a tutti gli istituti scolastici d’Italia.

E ieri a Burgio, città della ceramica, nell’ex stazione ferroviaria, diventata un bellissimo auditorium, si è svolto il convegno dedicato proprio al tema del concorso alla presenza di numerosi docenti e dirigenti scolastici provenienti da tutta la Sicilia. A relazionare i Professori Rino Caputo, dell’università “Tor Vergata” di Roma, e Salvatore Ferlita, dell’università “Kore” di Enna. I due accademici e critici letterari si sono soffermati sul valore della lingua dello scrittore empedoclino che fa del siciliano Camilleri, ha detto Caputo, uno scrittore italiano. “Per me Camilleri è uno scrittore vero – ha sottoloneato Ferlita – perché come tutti i grandi ha scritto inventando una lingua”.

Alla manifestazione, introdotta dal presidente provinciale dell’Anp Alfio Russo e da Vito Ferrantelli, dirigente scolastico e presidente della giuria del concorso, sono intervenuti l’artista Totò Nocera, Caterina Guddemi, assessore di Burgio, il sindaco baby Giuseppe Bavino, e Calogero Conigliaro, assessore alla Cultura di Porto Empedocle, la città che realizzerà quest’anno, assieme alla “Strada degli scrittori” e ad altre istituzioni, una serie di iniziative dedicate al concittadino illustre scomparso lo scorso mese di luglio.

Salvatore Picone, che ha coordinato l’incontro, ha portato i saluti di Felice Cavallaro, direttore della “Strada degli scrittori” e ideatore del concorso che l’anno scorso è stato dedicato a Leonardo Sciascia.

Dopo la manifestazione tutti i presenti hanno visitato il paese, le chiese e i conventi, la storica Fonderia Campane Virgadamo e il museo della ceramica.

E sempre a Burgio si svolgerà, il prossimo 27 maggio, la cerimonia di consegna dei premi, in occasione dell’intitolazione di una piazza del paese ad Andrea Camilleri.

GUARDA LE FOTO di ANGELO PITRONE

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