Buon Natale dal Paese dei “cognati”

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Il caso Etruria non ha travolto il Ministro Maria Elena Boschi, ne ha però frenato un’ascesa che sembrava irresistibile.

Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi

Questi ultimi giorni del 2015, anno horribilis da molti punti di vista, portano alla ribalta alcuni fatti. L’ingovernabilità che contagia l’Europa, con spinte verso destra in Polonia, Francia, nella stessa Germania dove la buona borghesia si scopre ogni giorno più xenofoba. E poi la Spagna che affida al suo giovane sovrano il compito di indicare la via per uscire dal pantano politico uscito dalle elezioni. E in Italia obligazionisti raggirati e a volte poco prudenti scoprono gli inganni delle Borse e le manchevolezze dello Stato.

Il caso Etruria non ha travolto il Ministro Maria Elena Boschi, ne ha però frenato un’ascesa che sembrava irresistibile. Il Governo e Maria Elena tengono certo, ma la loro immagine ne esce macchiata, una macchia forse indelebile, troppi conflitti parentali per i Renzi e Boschi, troppi anche in un paese di cognati, come scriveva acutamente già negli anni sessanta Ennio Flaiano, un Paese che è sempre lo stesso, ma quali Paesi non lo sono, se come dicevamo all’inizio la Germania si riscopre un po Nazista e la Francia Giacobina con le sue leggi speciali che dopo gli attentati attentano ora alle libertà civili faticosamente conquistate.

Luigi Galluzzo

Luigi Galluzzo

In Italia la ripresa è tiepida, Renzi scavallato l’ostacolo Etruria getta il cuore oltre gli ostacoli e promette sfracelli economici il prossimo anno nel senso di punti di Pil strabilianti. Spostare l’asticella sempre più in la per non fallire mai le previsioni.

Queste giornate miseramente affogate nelle parole ci hanno consegnato il ritorno stonato di Enrico chi? Letta, l’ex Presidente del Consiglio pallido che lancia stilettatine al cloroformio contro Renzi e le stilettate urlate dell’attuale premier conto la Merkel. Ma insomma dietro le voci fintamente concitate degli pseudo protagonisti si staglia sempre di più il potere vero dei burocrati di Bruxelles e dei signori della grande Finanza. Loro si padroni dei nostri destini. Anime perse.

Buon Natale.

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