Archeologia e natura, storia e paesaggio. Lungo la “Costa del Mito”

da | 24 Mar 22

Agrigento, la DMO Valle dei Templi presenta l’area archeologica più estesa al mondo con 150 km di spiagge. Conferenza stampa il 28 marzo alle 10 a Casa Sanfilippo

La “Costa del Mito”, l’area archeologica più estesa al mondo con 150 km di spiagge, sarà presentata dalla DMO Valle dei Templi il 28 marzo, alle 10, ad Agrigento, in via Panoramica dei Templi, a Casa Sanfilippo.

Il progetto di marketing territoriale di lungo periodo sarà presentato anche alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma dal 10 al 12 aprile 2022.

“Costa del Mito” offre un’esperienza – spiega in una nota il  Distretto Turistico Valle dei Templi – per chi ama archeologia e natura, storia e paesaggio. Un viaggio per filosofi del vivere bene. Una destinazione unica: chilometri e chilometri di spiagge dorate e calette deserte, tre parchi archeologici, sei riserve naturali, l’area monumentale archeologica e paesaggistica più grande al mondo”.

A presentare il progetto saranno i vertici del Distretto, i direttori dei Parchi Archeologici di Gela, Agrigento e Selinunte e i sindaci dei Comuni coinvolti.

Costa del Mito sarà una delle destinazioni di punta che la Regione Siciliana ha deciso di presentare alla prossima Borsa Italiana del Turismo a Milano.

Costa del Mito

“Costa del Mito è la prima destinazione costiera di Sicilia. Si rivolge ad un turista predisposto alle emozioni della conoscenza e dell’incontro, al benessere e al metafisico, tra realtà e infinito, tra Gea e Caos. È l’offerta di un’esperienza totale e immersiva che mette insieme cultura e natura lungo la fascia costiera centro-meridionale della Sicilia:  il Parco Archeologico e Paesaggistico più esteso al mondo, la Valle dei Templi con i suoi 1.300 ettari; poi Selinunte, l’area archeologica più densa di monumenti con i suoi cinque chilometri di itinerari; quindi, Gela, con l’Acropoli e le Mura Timoleontee di Capo Soprano ed Eraclea Minoa con il suo Antiquarium e il Teatro Greco proteso verso il Mar Mediterraneo. Quattro aree archeologiche per quattro città fondate da coloni greci e una storia di più di tremila anni raccolta ad Agrigento in uno dei musei più importanti d’Europa. Il viaggio comincia nella mente, ancor prima di partire, poiché sa quali esperienze intende vivere e quali emozioni provare. Costa del Mito incontra il mondo degli antichi Sicani, i borghi ancora intatti, in cui scorre la vita lenta di gente semplice e ospitale. Coincide anche con chilometri di dune di sabbia finissima, di suggestive falesie di marna bianca a picco sul mare, come la leggendaria Scala dei Turchi, e una serie di promontori scolpiti dal vento e dal mare, costituiti dalla stessa pietra con cui furono costruiti i templi.

Costa del Mito è rito, tradizioni e racconto, è la narrazione che nasce dall’incontro con le persone, dalle amicizie che proseguono oltre il viaggio, dalla comunanza con un modo di sentire. Ma è anche il fortunato incrocio con la Strada degli Scrittori, con i luoghi e i romanzi dei più grandi Autori del Novecento.
Il viaggiatore della Costa del Mito sa che saranno stimolate le sue papille gustative col nettare dei migliori vitigni autoctoni o con la gloriosa e storica pasticceria custodita in antichi monasteri.
Costa del Mito offre la possibilità di percorrere millenni di storia in un unicum di città medievali e castelli, come i Borghi più belli d’Italia, Sutera e Sambuca di Sicilia, ma anche monumenti e antiquarium fino a un lago denso di misteri e all’affascinante sito di Monte Adranone. Al contempo permette di abbandonarsi a momenti di assoluto relax tra panorami mozzafiato e incontaminati sulla Riserva  della Foce del Fiume Platani, immersioni totalizzanti nel silenzio della natura della Riserva Naturale di Torre Salsa ed esperienze sciamaniche nell’entroterra sicano.

Costa del Mito offre infatti le mete meno affollate della Sicilia, in cui l’esperienza degli incontri con persone e realtà, di condivisione di valori e saperi, avviene in modo spontaneo e senza intermediazioni: l’esperienza della conoscenza delle antiche arti della panificazione, dell’intreccio, del ricamo, della pasticceria, della ceramica, del corallo, è un’offerta di benessere intrisa di bellezza, umanità, vita”.

1 commento

  1. Salvatore Buscarino

    Una interessantissima esplosione di luoghi. Un invito non rinviabile a visitarli per gli occhi ed il gusto. Complimenti per questa meravigliosa iniziativa.

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