“Amuri”, la poesia di Giovanni Salvo conquista Catena Fiorello

di | 30 Ago 21

Il poeta “irriverente” di Racalmuto: “Catena ha declamato sulla sua pagina fb una mia poesia dedicata al suo nuovo libro “Amuri”. Onorato. E’ stato proprio un bel regalo”.

Catena Fiorello

“Caro Giovanni Salvo come promesso reciterò la tua poesia. Chiedo perdono sin da adesso se non sarò capace di interpretare al meglio la bellezza di questi versi”.

Così Catena Fiorello sulla sua pagina facebok in un video dove declama la poesia di Giovanni Salvo “Amuri”, che il poeta “irriverente” di Racalmuto ha voluto dedicare al nuovo libro della scrittrice siciliana “Amuri”, edito da Giunti, e presentato lo scorso 27 agosto al Giardino della Kolymbethra di Agrigento, dove l’autrice ha conversato con Felice Cavallaro, direttore della Strada degli Scrittori.

“E’ stato proprio un bel regalo – commenta Giovanni Salvo – Lo ha fatto accogliendo la mia richiesta, spendendo delle belle ed autorevoli parole. Lo ha fatto con generosità, non risparmiandosi. Ha tirato fuori dalle acque calde dell’arcipelago di Arcudi il mio messaggio, grossolanamente arrotolato dentro una bottiglia, che una volta lanciata nel mare dei social è stata pescata da Catena solo dopo pochi istanti. Ha declamato con arte, arricchito e dato visibilità e spessore alle mie rime. Lo avrà fatto certamente anche per omaggiare Racalmuto, il paese di Sciascia, di Cavallaro e Savatteri, ma lo ha fatto”.

“Mai a nessun altro scrittore di fama avrei fatto una simile richiesta – sottolinea – ossia quella di declamare le mie paesane rime, solo per l’occasione riverenti. Mi sono permesso perché ho studiato bene il personaggio Catena. Una donna che non è solo una bravissima scrittrice, bensì una siciliana sanguigna,nfrizzante, “sciampagnusa”. Basta seguire i suoi post per comprenderne lo spessore. Una donna di successo, di meritato successo, che tiene e non vuole perdere il suo io. Scherza, interagisce con i lettori, ride e sorride. Non esita, non dimentica mai nei suoi allegri ragionamenti di intercalare una parola in siciliano. Come a volerci ricordare: io sono e resto una di voi, il successo non mi travolge e non mi cambia. Sono una scrittrice di questa nostra terra”.

Giovanni Salvo

“Sugnu cuntenti”, questa volta ho proprio “copiato”  siascianamente bene, mi sono fatto ispirare dall’autrice giusta. Ho preso spunto da una bella persona, una donna capace, spontanea ed intelligente” conclude Giovanni Salvo..

Guarda il video

 

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