“Amo la mia tiroide…e faccio la cosa giusta”

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Dal 20 al 26 maggio la “Settimana Mondiale della Tiroide”, iniziative di prevenzione in tutta Italia. Presentati oggi al Ministero della Salute i dati sulla iodoprofilassi in Italia. In Sicilia scomparso il gozzo in età scolare.

Dal 20 al 26 maggio si svolgerà la Settimana Mondiale della Tiroide, che prevede iniziative di prevenzione in tutta Italia. 

Intanto oggi sono stati presentati al Ministero della Salute i dati sulla iodoprofilassi in Italia ed emerge che  “La regione Sicilia presenta un quadro di quasi iodosufficienza nella popolazione in generale. Dati raccolti ed elaborati per l’Osservatorio Regionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Sicilia da Concetto Regalbuto, Responsabile dell’Osservatorio della Regione Sicilia, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Catania, e da Mariacarla Moleti, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università di Messina”.

“I risultati – si legge nella nota stampa sull’evento – dimostrano il netto miglioramento dello stato nutrizionale iodico in Sicilia e, soprattutto, la drastica riduzione della frequenza di gozzo in età scolare. I benefici della iodoprofilassi sono risultati evidenti ed omogeneamente distribuiti su tutto l’ambito territoriale regionale oggetto del monitoraggio, ivi comprese le aree storicamente interessate dal gozzo endemico. Di fondamentale importanza è stata l’attività informativo-educazionale: in tal senso, negli anni scorsi sono state realizzate campagne di informazione a livello di scuola primaria e secondaria nella nostra Regione e, più recentemente, sono stati avviati specifici programmi di formazione di insegnanti della scuola primaria e secondaria in alcuni presidi scolastici delle province di Catania, Messina, Siracusa ed Agrigento. Il miglioramento dello stato di nutrizione iodica nella popolazione siciliana è anche attestato dalla riduzione della prevalenza delle malattie tiroidee da iodocarenza nelle donne gestanti”.

I fatti consentono di poter affermare – si legge ancora nella nota – che tutte le iniziative di comunicazione e formazione, insieme all’attività di ricerca e di prevenzione delle Università di Catania e Messina e alla costante operatività dell’Osservatorio Regionale Sicilia per la Prevenzione del Gozzo, in tutti questi anni, hanno contribuito al netto miglioramento dello stato nutrizionale iodico nella nostra Regione e confermano la necessità della prosecuzione delle azioni di monitoraggio, quale strumento indispensabile per orientare le azioni di prevenzione finalizzate alla riduzione della carenza nutrizionale di iodio e dei costi socio-sanitari ad essa connessi”.

“Errato pensare che lo iodio si respira dal mare: lo iodio si “mangia”; ecco perché da anni consigliamo: poco sale, ma iodato – spiega Antonella Olivieri, Responsabile Scientifico dell’ Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia, alla presentazione dei dati dell’Osservatorio.  .

“La tiroide è un organo piccolo ma molto importante – sottolinea Paolo Vitti, Presidente della Società Italiana di Endocrinologia – coinvolto in diverse funzioni vitali: gli ormoni prodotti da questa ghiandola esercitano i loro effetti sul metabolismo e sulla funzionalità di tutti gli apparati del corpo, in particolare agiscono sulla funzione cardiovascolare, sul ritmo del sonno, il metabolismo delle ossa, intervengono inoltre nei processi di accrescimento e sviluppo del sistema nervoso. Possiamo quindi dire che prendersi cura della tiroide è come prendersi cura di noi stessi ed è molto importante farlo nel modo corretto, ad esempio, evitando di dare ascolto ai falsi miti sull’alimentazione e soprattutto rivolgendosi a centri accreditati per diagnosi e terapie. Per questo il tema scelto per la Settimana Mondiale della Tiroide 2019 è “AMO LA MIA TIROIDE…e faccio la cosa giusta”, per ricordare l’importanza dell’appropriatezza degli stili di vita, ma anche diagnostica e dei più appropriati approcci terapeutici. Il principale obiettivo della Settimana è sensibilizzare la popolazione in merito ai problemi connessi alle malattie della tiroide e alla loro prevenzione: sono infatti oltre 6 milioni gli italiani con un problema a questa ghiandola così fondamentale per il buon funzionamento di tutto il nostro corpo”.

La Settimana Mondiale della Tiroide è promossa da Associazione Italiana della Tiroide (AIT), Società Italiana di Endocrinologia (SIE), Associazione Medici Endocrinologi (AME), Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), Associazione Italiana Medici Nucleari (AIMN), Società Italiana Unitaria di Endocrino Chirurgia (SIUEC), Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) insieme al Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini (CAPE) e il supporto della European Thyroid Association (ETA) e sostenuta con un contributo incondizionato da Ibsa Farmaceutici Italia, Merck Serono, Sanofi Genzyme e Esaote.

 

 

 

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