Al via l’ammodernamento della tratta ferroviaria Agrigento bassa-Porto Empedocle

da | 27 Gen 22

Fabrizio La Gaipa, Amministratore del Distretto Turistico Valle dei Templi: “L’avvio del cantiere conferma la volontà condivisa di proseguire sugli investimenti per una mobilità dolce e sostenibile, che unisce costa e entroterra, borghi e città d’arte, eccellenze enogastronomiche e siti Unesco”. Il Presidente dell’Associazione “Ferrovie Haos, Mauro Indelicato: “Motivo di Grande soddisfazione”

Tratta ferroviaria Agrigento bassa – Porto Empedocle ( Foto: Giuseppe Pastorello per Fondazione FS Italiane)

“Un fondamentale investimento per un’offerta turistica che unisce, paesaggio, archeologia, storia, territorio”.

Così Fabrizio La Gaipa, Amministratore del Distretto Turistico Valle dei Templi, sulla notizia dell’avvio dei lavori di ammodernamento della tratta ferroviaria Agrigento bassa-Porto Empedocle.

“L’avvio del cantiere, impegnato nella sostituzione di elementi della linea ferroviaria allo scopo di renderla più moderna e sicura – afferma La Gaipa – conferma, non soltanto l’interesse di Rfi su questo territorio, sollecitato da anni dalla Fondazione Ferrovie dello Stato e dall’Associazione Ferrovie Kaos, ma anche la volontà condivisa di proseguire sugli investimenti per una mobilità dolce e sostenibile, che unisce costa e entroterra, borghi e città d’arte, eccellenze enogastronomiche e siti Unesco”.

“Per tale ragione – aggiunge La Gaipa –  vedo positivamente la realizzazione della nuova fermata al “Tempio di Vulcano”, quale accesso alla Valle dei Templi e al Giardino della Kolymbethra, ma altrettanto strategica è la prossimità al parcheggio di Cugno Vela, a Villaseta, area nevralgica per un sistema integrato che consenta la visita anche al centro storico di Agrigento e al mare. L’arrivo in prossimità dell’area portuale di Porto Empedocle completa un’offerta attrattiva, che include più luoghi di interesse e che ha la sua forza nella straordinarietà di un racconto che va da Empedocle a Camilleri, passando per il Caos di Luigi Pirandello, dal mito alla letteratura, dall’archeologia all’architettura, dall’agricoltura biologica all’arte e al teatro”.

“Auspico, quindi – conclude La Gaipa –, che i lavori possano procedere spediti, che l’area di Villaseta possa finalmente divenire punto nevralgico a fini turistici e che il Parco Archeologico della Valle dei Templi attivi quanto necessario per consentire la visita alla Valle dei Templi dal Tempio di Vulcano”.

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Il Presidente dell’Associazione “Ferrovie Haos, Mauro Indelicato: “Motivo di Grande soddisfazione”

“La stazione di Porto Empedocle Centrale in questi giorni offre un colpo d’occhio ancora più particolare. I binari sono occupati da diversi mezzi di lavoro usati dai ferrovieri e dagli operai impegnati in quello che, da subito, appare come uno dei cantieri più grandi che questa area ferroviaria abbia mai ospitato.

Da alcuni giorni sono infatti iniziati i lavori per il rinnovo e la riqualificazione della “ferrovia dei Templi”, la linea turistica cioè che collega Porto Empedocle con Agrigento Bassa. L’allestimento del cantiere è partito già negli ultimi giorni di dicembre, ma è in queste settimane di gennaio che si sta assistendo a una grande accelerazione dei lavori. Mercoledì molti agrigentini hanno notato altri spostamenti di mezzi di lavoro ferroviari e movimenti sia ad Agrigento Centrale che lungo la linea.

I lavori sono stati avviati da Rfi su input di Fondazione Fs. Lo scorso 25 gennaio proprio dalla sede di Villa Patrizi è arrivata la conferma del definitivo avvio dei cantieri: “Tra gli importanti interventi previsti – scrivono da Fondazione Fs – la sostituzione integrale dell’armamento con risanamento della massicciata, la realizzazione della nuova fermata Tempio Vulcano, la revisione dei deviatoi della stazione di Porto Empedocle Centrale, il rifacimento delle travate metalliche ed il consolidamento dei tratti in galleria e di alcuni versanti in frana”.

Intervento a 360 gradi dunque, capaci di potenziare e mettere in sicurezza una linea che sotto il profilo turistico negli ultimi anni ha visto crescere il numero di utenti e che ha delle grandi potenzialità anche sotto il profilo commerciale. La linea dei templi, è bene ricordare, oltre ad attraversare il parco archeologico collega il porto di Porto Empedocle con il centro di Agrigento innestandosi inoltre nelle linee per Palermo e Caltanissetta.

Da anni si parla di un metro di superficie sfruttando proprio questo percorso, i lavori in corso in questi giorni potrebbero aprire a questa prospettiva e richiamare l’attenzione politica necessaria per rispolverare i progetti.

Vedere questi lavori per noi soci è motivo di grande soddisfazione. Ringraziamo Fondazione Fs e Rfi per la costante attenzione che da anni mettono su questa linea ferroviaria. I lavori permetteranno di aumentare l’offerta turistica ma sono importanti anche nella prospettiva di un’offerta commerciale a tutto tondo”.

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