“Ai pochi felici. Leonardo Sciascia e le arti visive”

da | 24 Gen 22

Alla libreria “Libraccio”, a Roma, la presentazione del libro di Giuseppe Cipolla. 

Il prossimo 2 febbraio, alle 18, alla Libreria “Libraccio”, a Roma, la presentazione del libro di Giuseppe Cipolla “Ai pochi felici. Leonardo Sciascia e le arti visive”, edizioni Caracol. L’autore ne parlerà con Tommaso Casini e Gaetano Savatteri

Il libro

«Mi piacciono i pittori che nel loro immediato rapporto con la realtà, le forme, i colori, la luce, sottendono la ricerca di una mediazione intellettuale, culturale, letteraria. I pittori di memoria. I pittori riflessivi. I pittori speculativi. Un sistema di conoscenza che va dalla realtà alla surrealtà, dal fisico al metafisico». (L. Sciascia)

“Si potrebbe partire da questa apparentemente semplice “dichiarazione di intenti” per comprendere l’intricato e, per molti versi, insondato universo sciasciano che scaturisce dal suo ininterrotto rapporto con le arti figurative dal Rinascimento al Novecento.

Dell’appassionato interesse di Sciascia per le arti visive in generale, restano innumerevoli scritti elaborati in occasione di presentazioni e cataloghi di mostre, così come per la stampa periodica e le riviste d’arte. Grande attenzione dedicava all’arte contemporanea siciliana, presentando le mostre degli artisti più amati, con i quali instaurò, spesso, legami di sincera amicizia. La sua scrittura d’arte colta e militante somiglia per l’ampiezza di prospettive e chiavi di lettura a uno straordinario caleidoscopio critico, dove, in un vitale dialogo fra immagini e parole, si combinano e si avvicendano rimandi letterari, simboli iconografici, suggestive intuizioni, insieme alla costante attenzione alle denunce sociali sempre sottese da un acuto spirito analitico”.

L’autore

Giuseppe Cipolla

Giuseppe Cipolla è storico dell’arte e curatore, allievo di Gianni Carlo Sciolla. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di storia dell’arte e storiografia artistica tra Ottocento e Novecento. Negli ultimi anni ha approfondito i legami tra letteratura e arti visive, con un volume su Luigi Pirandello e la critica d’arte (2017), e in particolare una lunga ricerca sugli scritti d’arte di Leonardo Sciascia, confluita nel recente volume: Ai pochi felici. Leonardo Sciascia e le arti visive. Un caleidoscopio critico, prefazione di Gianni Carlo Sciolla (Edizioni Caracol, Palermo 2020)

2 Commenti

  1. Calogero Bellavia

    Si potrà seguire anche on-line?

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    • Redazione

      E’ solo in presenza.

      Rispondi

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