Ah che bell’o ‘o café

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Una adeguata quantità di caffè al giorno vuol dire vivere in salute. 

Simona Crisi: Ah che bell’o ‘o cafè!

Bere durante il giorno una adeguata quantità di caffè vuol dire “vivere in salute”…lo sapevate? Premessa indispensabile è precisare che sugli effetti dei principi attivi della “coffea” sono stati condotti diversi studi che però vanno considerati come dati osservazionali sulle percentuali di rischio o non rischio, legati all’assunzione o meno del caffè, ma non l’assoluta certezza di benefici legati al consumo del caffè stesso; per altro, le proprietà salutari della caffeina, vanno addizionate contemporaneamente ad altre sostanze contenute nel caffè. Detto questo, con l’assunzione di tre- quattro tazzine di caffè il rischio di mortalità legato a disturbi cardiaci, ictus, cancro, diabete, problemi renali, del tratto digerente, del fegato e problemi  respiratori, è inferiore del 18% rispetto chi non consuma caffè.

Il caffè, riduce anche il tasso di infiammazione nel nostro organismo. Per quanto  riguarda il diabete, negli studi osservazionali, il caffè è stato associato ad un controllo maggiore sul glucosio; ricordiamo però che il caffè contiene minime quantità di zucchero per cui più tazzine di si assumono con l’aggiunta dello zucchero, più aumenta il rischio contrario e cioè di avere il diabete secondo tipo, non insulino dipendente, conosciuto come il diabete degli adulti.

Il caffè è anche un anti-depressivo. Alcuni studiosi ritengono  che bere 4 caffè al giorno comporti una significativa riduzione degli stati d’animo negativi e che contribuisca a rendere la gente più allegra. Ma a quanto pare il caffè non fa soltanto bene al cervello:  fa bene anche al corpo ed alla pelle perchè questa bevanda nera, nella nostra dieta occidentale, ha proprietà anti-ossidanti e queste preziose sostanze sono perfettamente assorbite dal nostro corpo ed in misura maggiore rispetto quelle contenute nella frutta e nella verdura. Quindi il caffè contrasta l’invecchiamento.

Il caffè fa bene al fegato soprattutto in quei casi in cui si esageri con l’assunzione degli alcolici. Alcuni studiosi hanno rilevato una diminuzione dei casi di cirrosi epatica in bevitori che assumevano almeno una tazza di caffè al giorno. E ancora, il caffè aiuta a bruciare le riserve di grasso e le calorie in eccesso. Il suo odore ridesta la voglia di affrontare con positivià la giornata lavorativa e il suo esser “sentito” dalle narici riduce alcune proteine responsabili dello streess.
Può ridurre i sintomi del morbo di Parkinson, nel senso che aiuta a controllare i movimenti corporei di chi soffre della patologia; migliora l’intelligenza e riduce il rischio della malattia di Alzheimer. Il caffè, malgrado riduca il sonno, rende il cervello più attivo, attento e vivace e quindi ci rende più intelligenti.

Ma il cuore batte un po’ più forte del solito se bevi tanti caffè? Quindi tutta colpa del caffè? Spesso l’associazione tra caffeina e aritmia è immediato. In realtà non esiste un rapporto diretto tra i battiti anomali e il consumo di caffè. La letteratura scientifica sino ad ora prodotta sul tema ha condotto gli studiosi alla conclusione che un consumo moderato di caffè, dalle tre alle cinque tazzine al giorno, non aumenterebbe l’incidenza di aritmia.

Possiamo quindi bere il caffè in tutta tranquillità, ma sempre con le dovute precauzioni. La prima ed anche la più importante è: non esagerare mai con il numero di tazzine; se si rimane tra le tre e le cinque durante la giornata non si corrono rischi per la salute. Per non far male al cuore il consumo di caffè è concesso, a patto che si rientri in uno stile di vita corretto e ciò significa seguire un’alimentazione equilibrata, fare moto con regolarità e ovviamente non associare la sigaretta al caffè…causeremmo un vero bisticcio di salute; in realtà lo sappiamo un po’ tutti che chi fuma concepisce il “rito” caffè come quel momento liberatorio che giustufica subito dopo il consumo di tabacco. Eppure fumare o non fumare può prescindere dal bere caffè; infatti si può continuare ad assaporare l’aroma ed il buon il sapore della nera bevanda da ex fumatori, senza poi sentire l’esigenza irrefrenabile della sigaretta. Dicono che il caffè sia un fattore di prevenzione contro il tumore della pelle; di certo, è molto utilizzato nella cosmesi con grandi capacità di rendere la pelle più liscia e luminosa.

Dunque corretto equilibrio fra stile di vita ed abitudini alimentari, altrimenti tutto ciò che si è scritto sul caffè finisce con il valere la metà di mezza moneta.

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One Response to Ah che bell’o ‘o café

  1. Ciancimino Rino Rispondi

    12/01/2019 a 15:50

    Articolo molto interessante e utile a sfatare molte “leggende metropolitane”.

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