“Agrigento in inchiostro di china”

|




Presentata a Casa Sanfilippo la riedizione del libro di Andrea Carisi. Le foto di Angelo Pitrone

Da sinistra Andrea Carisi, Giuseppe Parello, Salvatore Indelicato

Presentato ieri ad Agrigento, a Casa Sanfilippo la riedizione del libro di Andrea Carisi “Agrigento in inchiostro di china“. La ristampa del volume è stata curata dal Parco Archeologico Valle dei templi.

“Ho accolto con piacere – ha detto il Direttore del Parco Giuseppe Parellol’idea di ristampare il volume, nata lo scorso agosto in occasione di una serata organizzata da “Malgrado Tutto” al Tempio di Giunone”.

Parello nel ricordare di essere stato alunno di Carisi, e nel sottolineare quanto il Professore Carisi abbia contribuito con i suoi insegnamenti ad orientarlo negli studi di architettura, ha aggiunto: “Andrea Carisi, agrigentino di adozione, ha sempre amato Agrigento e le sue bellezze naturali e artistiche, riportandole spesso nelle sue opere. “Agrigento in inchiostro di china” rappresenta una testimonianza, un documento di valenza storico – culturale di grande interesse poiché riproduce, con l’occhio dell’artista, frammenti di un passato artistico – monumentale irrimediabilmente perso o compromesso nelle sue linee architettoniche”.

“La città che racconto – ha detto Andrea Carisiè la vecchia città in bianco e nero del centro storico di Agrigento, spesso raccontato anche dalle foto di Angelo Ptrone degli anni ’70 e ’80. Una città affascinante, non particolarmente ricca di architetture sfarzose ma sicuramente carica di charme e una memoria condivisa con la letteratura. Sono particolari di chiese, di vicoli e di palazzi, a volte precari. Luoghi che oggi si sono trasformati come l’Arco di Spoto, o L’Arco di Calafato in procinto di collassare. O come l’oratorio di San Giorgio ormai inaccessibile da un cancello quasi sempre chiuso. Luoghi che appartengono alla mia storia artistica, ad una battaglia politica volta alla tutela e alla conoscenza di una città che, seppur avendo subito molte aggressioni urbanistiche, mantiene ancora una memoria di storia e di affetti che vanno custoditi”.

L’incontro è stato introdotto da Salvatore Indelicato ed è stato impreziosito dagli interventi dello scrittore Matteo Collura, dei professori Rosanna Gareffa e Zino Pecoraro, e di Simona Carisi, figlia di Andrea.

Guarda foto gallery di Angelo Pitrone

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *