Agrigento, ancora intimidazioni contro il Procuratore Luigi Patronaggio

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Arrivata in Procura una busta contenente un proiettile e minacce di morte. Le attestazioni di solidarietà

Il Procuratore Luigi Patronaggio

Agrigento, ancora una intimidazione contro il Procuratore Luigi Patronaggio. Una busta contenente un proiettile e minacce di morte, anche per i suoi figli, è arrivata oggi alla Procura di Agrigento. Non è la prima volta che accade, nello scorso mese di settembre, infatti, il Procuratore Patronaggio aveva ricevuto, sempre in Procura, una lettera contenente minacce e un proiettile. Le indagini saranno coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta, intanto nel pomeriggio di oggi convocato in Prefettura il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Le attestazioni di solidarietà

Claudio Fava, Presidente della Commissione Antimafia Ars

“Il tentativo di intimidazione al procuratore Patronaggio, destinatario oggi di una busta con un proiettile, certifica la qualità e l’efficacia del lavoro che sta svolgendo la Procura di Agrigento sulla questione migranti e sbarchi. Al procuratore, che ascolteremo nei prossimi giorni in Commissione antimafia, va tutta la nostra solidarietà e la nostra attenzione”.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto

“Esprimo solidarietà al procuratore capo Luigi Patronaggio, certo che le vili minacce possano avere l’unico effetto di rafforzare la magistratura nella lotta costante alla criminalità e di stringere attorno ai giudici, la città, per sostenerli nella lotta alla criminalità e nella tutela dei diritti. Confido che le indagini possano al più presto individuare e assicurare alla giustizia l’autore o gli autori delle vigliacche intimidazioni”.

Gruppo M5S Ars

“Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars esprime solidarietà al procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio per l’atto intimidatorio subito. Al dottor Patronaggio  giunga il nostro sincero incoraggiamento. Non sarà un atto vile a scalfire il lavoro e il valore degli uomini dello Stato”.

Segreteria Provinciale della Uil di Agrigento

“Ci sentiamo vicini e vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà al Procuratore Patronaggio e a tutta la magistratura agrigentina, gli atti ignobili ed inquietanti subiti, che disprezziamo con sdegno… Il nostro territorio è e rimane con la Procura di Agrigento ed è chiaro, a questo punto, che il livello di guardia e sicurezza per i magistrati deve essere potenziato… Tutta la Uil è al fianco del Procuratore Luigi Patronaggio e della sua famiglia. E continueremo a dare grande sostegno ed incoraggiamento per il difficile e pregiato lavoro che svolge per la giustizia sul territorio agrigentino”.

Il sindaco di Casteltermini, Gioacchino Nicastro

“L’Amministrazione e  la comunità di Casteltermini sono vicini al Procuratore Patronaggio e lo incoraggiano a continuare con la solita dedizione, competenza, professionalità e bravura il suo lavoro e la lotta contro criminalità e malaffare perché rappresenta una luce intensa e pulita e non deve avere paura di essere lasciato solo. Lo Stato e gli agrigentini sono al suo fianco, le minacce e le intimidazioni saranno presto sconfitte”.

Vittorio Messina, Presidente di Confesercenti Sicilia

“Esprimo piena solidarietà e vicinanza al Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio destinatario di pesantissime minacce rivolte alla sua persona e a quella di familiari. Grande preoccupazione desta il grave atto intimidatorio che si innesta in un dibattito pubblico che si imbarbarisce ogni giorno di più. In questo momento occorre da parte di tutti compiere ogni sforzo per interrompere la spirale di odio e di violenza verbale che investe il Paese. Atti vili e gravi come questo vanno respinti con forza da tutta la società civile mentre alle forze politiche il compito di bonificare il confronto per consentire alle forze di polizia e alla magistratura di svolgere un sereno lavoro a servizio della collettività individuando i responsabili delle vili minacce”.

Il sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara 

“Solidarietà al Procuratore Capo della Repubblica di Agrigento Dott. Luigi Patronaggio dopo l’ennesima intimidazione. Comprendo bene in questi casi come ci si sente. Il lavoro del Procuratore è encomiabile e rispettabile. Particolarmente attento ai problemi della sua terra e vicino ai cittadini e ai loro rappresentati da sempre. Il dott. Luigi Patronaggio è cittadino onorario di Naro, la solidarietà, oltre ad essere quella personale, è anche in rappresentanza dell’intera comunità narese dove le affondano le sue radici”.

Carmelo Pullara, componente Commissone Antimafia Ars

“Desidero esprimere solidarietà e vicinanza nei confronti del Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, come era successo già in passato, bersaglio di minacce di morte per lui e questa volata anche per i suoi tre figli. Come deputato regionale ritengo che vada instaurato un clima sereno e di totale appoggio istituzionale nei confronti di chi opera con serietà e costanza per combattere l’illegalità e la criminalità di questo Paese. E’ del tutto evidente che l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi da Patronaggio sta creando non pochi problemi alla criminalità organizzata. Confido pertanto nella giustizia per l’accertamento dei responsabili e rinnovo il mio totale sostegno verso il procuratore coinvolto in questa triste e deprecabile vicenda”.

Massimo Raso, Segretario Generale Cgil

“Caro Procuratore, abbiamo letto di nuove minacce che sono giunte alla Sua Persona ed ai Suo Familiari: vogliamo esprimer Le, ancora una volta, la nostra totale ed incondizionata solidarietà. ConoscendoLa sappiamo che non saranno certo queste manifestazioni a rallentare il Suo lavoro, ma questi sono momenti nei quali è giusto far sapere a Lei, alla Procura che dirige ed anche a chi pensa di fermarLa che Lei non è solo, che in questa opera per affermare il diritto e le regole in questa provincia, ha dalla sua parte la stragrande maggioranza dei Cittadini onesti che guardano con ammirazione vera al Vostro lavoro. Vada avanti con il solito coraggio e la solita determinazione, Caro Procuratore, ha tutto il nostro sostegno e la nostra fraterna vicinanza”.

Il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, e gli assessori della Giunta

“Manifestiamo la nostra piena solidarietà nei confronti del procuratore Patronaggio ancora una volta oggetto di minacce. Ci duole constatare che, in questa nostra provincia, fare il proprio dovere di magistrato e/o di amministratore che prende posizioni ben definite procedendo secondo la legge diventi, per qualcuno, motivo di attacco diretto e inequivocabile. Ci schieriamo apertamente a fianco del dr. Patronaggio e, nella speranza che venga fatta chiarezza al più presto, lo esortiamo a tirare dritto per la sua strada consapevoli che non c’è altra risposta a questi esecrabili avvertimenti”. 

Il Sindaco di Licata, Giuseppe Galanti        

A nome proprio, personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la Comunità licatese, il Sindaco, unendosi “all’unanime coro di solidarietà che da ogni parte sta giungendo al Procuratore capo della Repubblica di Agrigento, Dott. Luigi Patronaggio, vittima, unitamente ai suoi affetti più cari, di una gravissimo quanto vile atto intimidatorio – aggiunge – Sono certo che il Dott. Patronaggio continuerà sulla strada intrapresa, senza alcuna remora, a tutela della sicurezza e della dignità delle persone e per il rispetto delle leggi. L’auguro è che gli organi inquirenti, ai quali il caso è stato affidato, possano al più presto risalire agli autori di questo vile gesto e procedere, secondo legge, alla loro condanna”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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