“A Racalmuto, in questa legislatura, non ci sono state mai battaglie politiche”

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E’ quanto sostiene, tra l’altro, il Consigliere comunale del Pd Giuseppe Guagliano, nel commentare l’articolo di Felice Cavallaro “E’ l’ultimo tagliando per tutti…”.

Giuseppe Guagliano

“A Racalmuto, in questa legislatura, con questo Sindaco, con questa opposizione non ci sono state mai battaglie politiche! E che sarebbero state auspicabili e per certi versi positive”.

E’ quanto sostiene in una nota inviata al nostro giornale il Consigliere comunale del Pd Giuseppe Guagliano nel commentare  l’articolo di Felice Cavallaro “E’ l’ultimo tagliando per tutti…”, pubblicato da Malgrado tutto lo scorso 31 dicembre

“Caro Felice Cavallaro – scrive Guagliano – ho letto  il tuo articolo. Ti dico che a Racalmuto, in questa legislatura, con questo Sindaco, con questa opposizione non ci sono state mai battaglie politiche! E che sarebbero state auspicabili e per certi versi positive. (Contenute in una cornice di regole democratiche!)”

“Normalmente continua Guagliano –  chi perde le elezioni per naturale vocazione e dovere verso la democrazia dovrebbe fare opposizione, “le battaglie politiche di cui parli” per intenderci. A Racalmuto, in questa legislatura questo non è mai successo! E’ venuto meno l’indispensabile contrappeso che consente il regolare funzionamento del meccanismo…Un Sindaco prigioniero di un atavico e reiterato immobilismo… e visioni della politica e della vita inspiegabili e incomprensibili, forse, anche a se stesso. La critica e la spinta al contraddittorio, anche forte, al suo “modus non operandi” è arrivata dalla  stessa maggioranza che lo ha eletto. E qua sta il corto circuito della Politica. Non è normale, direi  patologico, che l’opposizione salvi per la seconda volta un Sindaco da una meritata e condivisa sfiducia… Ed è altresì assolutamente inaccettabile che ciò avvenga con una  imboscata che è la negazione della politica. Un comportamento che disorienta tutti. Qualcuno è decisamente andato oltre il classico “levaticci tu ca mi ci mintu iu”. Tutto questo, caro Felice, non può essere derubricato ad una semplice “goliardata”.  Così come sembra di cattivo gusto affermare che “i veri auguri vanno a chi acrobaticamente resta, ancora una volta, in sella….”.

La vera rivoluzione, di cui tu parli prosegue il consigliere del Pd –  capace di far ruotare la geografia della politica Racalmutese sarebbe quella di avere il coraggio è l’onestà intellettuale di dire che il mantenimento da parte del Sindaco della poltrona non è altro che il frutto di un’operazione di trasformismo, di un’imboscata ai danni della Politica, del Consiglio, delle Istituzioni e del paese…. Ed è per questo che la Politica, il paese, chi ci guarda da fuori si aspettano dagli intellettuali di questo paese, da Cavallaro in particolare, che da questo Consiglio Comunale è stato votato a rappresentare la Fondazione Sciascia e il suo pensiero, delle parole e delle posizioni diverse, chiare e inequivocabili…”.

 

 

 

 

 

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