Racalmuto, silenzio e dolore in tutto il paese

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Una intera comunità sconvolta per la morte dello studente Giuseppe Sardo Viscuglia in una pineta di Pescara. Oggi l’autopsia.

Giuseppe Sardo Viscuglia

Un paese sotto choc. Racalmuto ieri sera è andata a letto sotto un alone di tristezza. E così si é svegliata stamattina, silenziosa e triste. Nelle case, a scuola, in piazza, nelle chiese, nei bar non si parla d’altro. La morte del giovane studente di Racalmuto, avvenuta lunedì sera in una pineta di Pescara, ha sconvolto un’intera comunità.

Giuseppe Sardo Viscuglia avrebbe compiuto, ad aprile, 26 anni. Un malore, come probabilmente sarà confermato oggi dai risultati dell’autopsia, lo ha colto mentre faceva jogging, lungo la pineta a nord della città dove aveva deciso di trasferirsi per motivi di studio. Giuseppe, infatti, frequentava la Facoltà di Psicologia dall’università di Chieti, ma abitava a Pescara.

Molti i messaggi di cordoglio da parte dei concittadini, anche perché nonostante lo studente negli ultimi tempi tornava di rado in paese, come confermano alcuni coetanei, la sua famiglia – papà e mamma e la sorella anch’essa studentessa universitaria fuori dalla Sicilia – sono molto conosciuti in paese.

Una famiglia perbene scossa dalla tragica morte di un ragazzo che aveva davanti a sé un’intera vita, come ha commentato il sindaco di Racalmuto appena appresa la notizia. “Giuseppe – ha detto ieri Emilio Messana – aveva davanti a sé una vita da vivere, aveva scelto, come tanti, di confrontarsi con altre città e altre regioni, studiare e proiettarsi verso il futuro. Ma il destino spesso ci riserva strade diverse“.

Su facebook tanti i commenti di cordoglio e vicinanza: “Una vera tragedia per tutta la comunità“, “Dolore infinito“, “Tutta la comunità é a lutto“, “Qualsiasi spiegazione in merito non sarà mai abbastanza“, “La morte di un figlio è contro natura“, solo per citarne alcuni apparsi ieri sul popolare social network.

La pineta fra Montesilvano e Pescara

Adesso si attende di capire cosa sia successo al povero Giuseppe. Molto probabilmente l’autopsia, che sarà effettuata oggi dal Dottor Cristian D’Ovidio, confermerà l’ipotesi del malore improvviso.

Solo grazie ad un passante, tra le venti e le ventuno di lunedì, che ha rinvenuto il corpo senza vita di Giuseppe, sono state subito allertate le forze dell’ordine.

Con sé Giuseppe Sardo Viscuglia aveva solo il cellullare. Grazie a questo è stato possibile contattare la famiglia, a Racalmuto. Il papà, infatti, accompagnato da conoscenti, si trova già da ieri mattina a Pescara.

Intanto anche oggi Racalmuto resta in silenzio. La scomparsa prematura di un ragazzo, giovane e brillante, porta sempre con sé dolore, angoscia e tristezza all’intera comunità.

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One Response to Racalmuto, silenzio e dolore in tutto il paese

  1. Fabio Rispondi

    03/02/2018 a 21:23

    Sentitissime condoglianze alla famiglia per la prematura scomparsa del caro Giuseppe

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