Violenze sulle donne nelle campagne del Ragusano. “Il Governo faccia luce”

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Interrogazione della parlamentare del Pd Maria Iacono: “Il quadro desolante e terribile , messo in luce dall’inchiesta dell’Espresso, va chiarito  urgentemente”.

violenzaLa Parlamentare Nazionale  del PD, Maria Iacono, si è rivolta, attraverso una interrogazione parlamentare in commissione, al Ministro dell’Interno On. Angelino Alfano ed al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociale Dott. Giuliano Poletti, per sapere quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare in merito all’inquietante vicenda che riguarda le donne, prevalentemente provenienti dall’est Europeo,  che lavorano nelle campagne di Ragusa e che sono rimaste vittime di terribili violenze, sfruttamento sessuale e lavorativo.

“Abbiamo appreso dalla stampa, ed in particolare da un inchiesta pubblicata dal settimanale L’Espresso, delle drammatiche condizioni in cui sono costrette a lavorare queste donne nelle campagne Iblee “.

“L’inchiesta giornalistica”, ha aggiunto Maria Iacono “ha messo in luce  un contesto omertoso e  di prevaricazione nel quale queste donne sarebbero costrette a subire ogni genere di violenza”.

Maria Iacono (foto Salvatore Alfano)

Maria Iacono (foto Salvatore Alfano)

“Ciò che viene descritto nell’articolo del settimanale, a firma di Antonello Mangano, ci consegna una realtà, estremamente degradata nella quale la ricerca del lavoro e la speranza di costruirsi un futuro migliore rischia di mescolarsi sempre più con fenomeni criminali e di sfruttamento”.

“Allo sfruttamento sul lavoro, reato di per sé già grave, si aggiungono gli orrori della violenza sessuale e di ogni tipo, cosi come dichiarato dal sindaco di vittoria, Giuseppe Nicosia, quando afferma che la violenza su queste  donne è un peso sulla coscienza di tutti, un fenomeno disgustoso.”

“Il quadro desolante e terribile , messo in luce dall’inchiesta dell’Espresso, va chiarito  urgentemente, per questo mi sono rivolta al Governo  chiedendo interventi urgenti ed in grado di predisporre misure di tutela a favore delle donne coinvolte al fine di proteggere loro ed i loro figli da tali indicibili violenze e dallo sfruttamento nonché al fine di ripristinare la legalità.”

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