Violenza sulle donne e noir in Tv: confronto tra scrittori a “LicatAutori”

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Ieri l’ultimo incontro. L’iniziativa ha registrato il consenso del pubblico.

LicatAutori cinque

Un successo oltre ogni previsione, ieri sera. Il chiostro della Badia ancora più affollato nella seconda ed ultima serata di LicatAutori, l’evento con il coordinamento scientifico e la conduzione del sociologo e giornalista Francesco Pira.

Violenza sulle donne,  di cronaca nera in tv, di amore e di poesia si è parlato nella seconda serata di LicatAutori che ha visto la partecipazione di tre autrici: Daniela Spalanca con “Donne allo Specchio” , Antonia Cava con “Noir Tv” e Mariangela Fornari con “Liberi Versi”. Ospite della serata anche il giornalista ed autore televiso, Giovanni Marinetti (gelese di nascita ma romano d’adozione) il giornalista che tanto fece arrabbiare Beppe Grillo da inviato di Matrix.

LicatAutori tre

La presenza di un pubblico così numeroso e caloroso – ha commentato al termine della manifestazione Francesco Pira, che ha condotto l’eventoè ci fa comprendere che la formula del talk show per fare cultura funziona. Speriamo che questa esperienza in futuro si possa ripetere e che ancora amiche e amici autori possano venire a parlare dei loro lavori nella nostra città. Aver visto in platea e conosciuto tantissime persone che venivano anche da altre città d’Italia e della Sicilia ci fa capire che Licata ha necessità di questi momenti di confronto”.

Presente il Presidente del Consiglio Comunale, Saverio Platamone, che è intervenuto lodando l’iniziativa e che ha letto alcuni versi sull’importanza della cultura del poeta siciliano Renzino Barbera. Presenti tra il pubblico l’assessore uscente alla cultura Giusy Marotta, che ha fortemente creduto e voluto l’iniziativa,  e la Dirigente del settore, Franca Santamaria.

Le tre autrici presenti e il giornalista Giovanni Marinetti hanno reagito molto bene alle provocazioni del conduttore della serata, Francesco Pira, ma anche agli stimoli e alle domande dei discussant Floriana Costanzo e Nuccio Peritore. Come è accaduto la prima sera l’evento è stato aperto e chiuso dal poeta locale Lorenzo Peritore. Brani dei libri e poesie sono stati interpretati e declamati dagli attori Enzo Minaldi e Daniela Mulè.

LicatAutori due

La giornalista e scrittrice Daniela Spalanca ha spiegato come il suo lavoro “Donne allo specchio” racconta la storia di sei donne coraggiose che anche quando perdono, implodono, soccombono, muoiono o vivono una vita che le rende indifese, inermi. Donne che la stessa autrice ha definito ora vittime di soprusi e malversazioni ora vincenti anche quando sbagliano.

Convincente  anche la sociologa, docente di Media Studies dell’Università di Messina, Antonella Cava. Il suo libro ricerca “Noir Tv” rileva come la ripetizione delle storie di cronaca nera che negli ultimi anni riempiono i teleschermi sembra definire una nuova configurazione del format televisivo. Il volume partendo dal giallo di Avetrana, come il modello narrativo che affonda le sue radici nel dramma di nera sia oggi linfa per il moltiplicarsi di programmi televisivi di successo che generano una sorta di meta-format: un sistema moltiplicatore che permette di creare un grande numero di dispositivi narrativi a partire da una storia sempre uguale.

LicatAutori quattro

Di amore e di poesia ha parlato ,  Mariangela Fornari che ha presentato la sua raccolta di poesie scritte tra il 1983 e il 2013. La poetessa di Cesena, ma che ha un legame particolare con la Sicilia ha stigmatizzato come Non sempre si scrive perché si è ispirati da qualcosa. La poesia nasce con l’uomo. Nel suo caso è stata probabilmente un rifugio, talvolta una culla, forse adesso, con questo libro un approdo.

Al termine applausi per tutti e la pressante richiesta del pubblico affinché l’esperienza si possa ripetere e Licata anche in inverso possa ospitare eventi legati ai libri.

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