Università: “Abolizione numero chiuso importante risultato”

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Intervento della parlamentare del Pd Maria Iacono, che nei prosssimi giorni conta di incontrare il ministro Giannini per approfondire il tema.

Maria Iacono

Maria Iacono

“L’abolizione dei test per l’accesso universitario e del numero chiuso, insieme ad  un ampio processo di riforma del sistema Universitario Italiano, annunciati dal Ministro della istruzione , università e ricerca Stefania Giannini, rappresentano una straordinaria assunzione di responsabilità assolutamente in linea con la stagione di riforme e le ragioni del cambiamento e del rilancio del nostro Paese, proprie del Governo Presieduto da Matteo Renzi.

Lo ha dichiarato il deputato del partito democratico Maria Iacono,che ha poi aggiunto,” la volontà del Ministro Giannini di operare una radicale riforma del sistema universitario, partendo dalla rimozione di un sistema iniquo e per niente capace di tutelare il diritto allo studio e delmerito, come quello del numero chiuso, è assolutamente in sintonia con laproposta di Legge che ho presentato lo scorso 24 Febbraio.”

“Ritengo che la mia proposta, insieme ad altre sinora presentate, abbiano costituito uno stimolo favorendo lo sviluppo di un proficuo dibattito intorno al tema dell’università e della esigenza di tutelare quel famigerato ascensore sociale che ha permesso a numerose famiglie Italiane di consentire ai propri figli di formarsi e di costruirsi un profilo professionale d’eccellenza.”

Stefania Giannini

Stefania Giannini

“ Il cosiddetto sistema francese,” ha proseguito Maria Iacono, “proposto dal Ministro Giannini, consentirebbe, attraverso un accesso libero la garanzia del merito e la prosecuzione del percorso di studi attraverso il raggiungimento di obbiettivi annuali ed appare come la risposta più adeguata al test ed alle contraddizioni che questo hafin qui ha prodotto.”

“Credo che la sensibilità dimostrata dal Ministro Giannini rispetto alle proposte presentate confermi la grande capacità d’ascolto di questo Governo.”

per approfondire il tema e credo che a questo punto sia necessario intensificare il confronto con le università e soprattutto con le associazioni degli studenti anche attraverso la convocazione di una sorta di Stati Generali delle Università”.

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