Un “by-pass” per riutilizzare al più presto la strada statale 626

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E’ la richiesta degli amministratori dei comuni di Licata, Campobello di Licata e Ravanusa. Incontro in Prefettura.

Il vice sindaco di Licata Angelo Cambiano

Il vice sindaco di Licata Angelo Cambiano

Superato il primo momento di sgomento derivante dalla notizia del crollo del  ponte “Petrulla” lungo la statale 626 che congiunge Licata con Ravanusa, ed avute notizie confortanti relative alla condizioni dei feriti, l’Amministrazione comunale, per l’occasione rappresentata dal Vice Sindaco Angelo Cambiano, nel pomeriggio di ieri, in Prefettura  ad Agrigento assieme ad amministratori dei Comuni di Ravanusa e Campobello di Licata, ha incontrato i vertici provinciali dell’Anas e della protezione civile, ai quali è stato chiesto di provvedere  all’apertura di un by-pass che consenta di riutilizzare al più presto l’importante arteria stradale.

 “La nostra proposta – precisa il vice sindaco di Licata – è quella di realizzare un by-pass, previa verifica, ai fini della sicurezza,  della consistenza della rimanente parte del viadotto,  utilizzando la strada di servizio presente nella zona in cui si è verificato il crollo del ponte “Petrulla”. Noi, anche in considerazione dell’importanza che la strada riveste ai fini dell’economia dell’intera zona, per il raggiungimento dei nostri lidi e delle nostre spiagge, dove nostri imprenditori hanno investito non poche risorse finanziare per rilanciare le proprie attività,  per il  collegamento con Canicattì ed altri centri dell’isola,  confidiamo in un intervento urgente da avviare e  concludere in una decina di giorni. Alla nostra richiesta l’Anas si è riservata di dare una risposta di fattibilità entro domani pomeriggio o, al massimo entro giovedì”.

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