Ultime dai Palazzi romani: si voterà a gennaio

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Il ritorno alle urne sembra ormai quasi certo. Data possibile il 27

altSi voterà a gennaio, ormai è quasi certo. Tutti vogliono anticipare, per ragione di soldi e di politica. Con l’election day, come si dice americanamente, si risparmiano soldi, quindi alle urne appassionatamente per il Lazio, la Lombardia, il Molise e le Camere il 27 gennaio o poco prima o poco dopo. Ci si chiede ancora semmai con quale sistema elettorale, ora l’ attuale Porcellum, come elegantemente definito , sembra resistere a qualunque pressione. Al massimo potrebbe accadere che il Governo forzi con un decreto, su stimolo del Presidente Napolitano, che metterebbe i partiti con le spalle al muro: o convertirlo o assumersi di fronte all’ opinione pubblica la responsabilità di aver tenuto il vituperato sistema attuale. Non è detto però che vi si arrivi, i tempi sono stretti, le urgenze economiche prevalenti e soprattutto le idee sul nuovo sistema poco chiare.

 

 

Se resta il Porcellum le proiezioni attuali indicano un asse Bersani-Vendola-Casini prevalente alla Camera e una grande incognita al Senato, con la conseguenza che senza maggioranze sicure in entrambi i rami del Parlamento non si potrebbe che far ricorso di nuovo alla riserva della Repubblica, come lui stesso si e definito, Mario Monti. Ma il quadro cambia velocemente, anche troppo in questa fluida Italia, domani è già un altro giorno e si vedrà.

                                                                                 Luigi Galluzzo

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