Tutti ricordano questo bambino. Ecco com’è diventato – GUARDA FOTO

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Totò Cascio a otto anni ha interpretato “Nuovo Cinema Paradiso” di Peppuccio Tornatore. Oggi ha 34 anni, vive a Chiusa Sclafani e non si occupa di cinema. Ma sta scrivendo un libro sulla sua avventura in un film da Oscar. Le foto di Cascio oggi. (Da Malgrado tutto agosto 2014)

Intervistato dal sito Sicilia Journal (da cui abbiamo tratto queste foto), Salvatore Cascio ha raccontato come vive oggi, a molti anni di distanza da quando Tornatore lo ha voluto nel suo film. Ora fa il ristoratore a Chiusa Sclafani, dove vive nella casa dei genitori. Ha abbandonato la carriera da attore, segue poco il cinema, ma sta scrivendo un libro.

Totò Cascio in "Nuovo Cinema Paradiso"

Totò Cascio in “Nuovo Cinema Paradiso”

“Sto andando a braccio…racconto il mio Nuovo Cinema Paradiso – spiega Salvatore Cascio, intervistato da Silvia Ventimiglia –  quelle che sono state le mie sensazioni da bambino, i miei ricordi, l’iter della mia carriera che, se pur breve, è stata molto intensa e mi ha sempre messo a contatto con i grandi, i più grandi! Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. L’aver lavorato con Celentano, ad esempio, per me è stata una cosa meravigliosa, unica. Lo ricordo con orgoglio e con immensa felicità…Racconterò anche il Totò vero, quello di oggi. Chiaramente, la prefazione sarà a firma di Peppuccio Tornatore”.

Totò Cascio oggi

Totò Cascio oggi (Fonte Sicilia Journal)

Con il regista ci sono ancora contatti: “Ci siamo sentiti ad ottobre – racconta Cascio –  mi dice “Tutto a posto? Sposato? Divertiti ti raccomando…sposati più tardi possibile”. Lui l’ha fatto adulto. Oggi ha una bambina bellissima, Marianna… E’ un uomo straordinario, Peppuccio. Ogni battuta dei suoi film è studiata e lancia un messaggio. Pensa a quella frase che fa pronunciare a Totò Di Vita quando parte uno dei suoi compagni per affrontare il destino da emigrante di tanti, a quei tempi: “Sei fortunato, la Germania è più vicina della Russia!”. Una frase, secondo me, da premio Oscar legata al fatto che il papà del protagonista viene dichiarato disperso proprio in Russia…Alfredo, ricordi? non faceva altro che ripetergli , di fronte al mancato ed auspicato rientro…”Ci vogliono anni per andare ed anni per tornare!” e pertanto, il suo compagnetto, secondo Totò Di Vita, poteva considerarsi più fortunato di lui. Questa frase mi è rimasta impressa nel cuore. E poi, cosa dirti di altro? Per me il segreto del successo del film, al di là dei contenuti…tutti di primissimo ordine… è stato, però, il poker di campioni che ne sono i cardini…quattro straordinari fuoriclasse che, messi in una squadra, fanno la differenza. Parlo di Tornatore, del produttore Cristaldi, del grande Morricone che ne ha realizzato la magnifica colonna sonora e parlo, chiaramente, di Philippe Noiret. Per il resto, anche senza di me…o senza tutti gli altri attori…il film avrebbe avuto il successo che ha avuto!”

L’intervista integrale su www.siciliajournal.it

Totò Cascio con Silvia Ventimiglia (Fonte Sicilia Journal)

Totò Cascio con Silvia Ventimiglia (Fonte Sicilia Journal)

“Il libro è in lavorazione, sto andando a braccio…racconto il MIO Nuovo Cinema Paradiso, quelle che sono state le mie sensazioni da bambino, i miei ricordi, l’iter della mia carriera che – se pur breve – è stata molto intensa e mi ha sempre messo a contatto con i grandi, i più grandi! Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. L’aver lavorato con Celentano, ad esempio, per me è stata una cosa meravigliosa, unica. Lo ricordo con orgoglio e con immensa felicità…Racconterò anche il Totò vero, quello di oggi. Chiaramente, la prefazione sarà a firma di Peppuccio Tornatore. Ci siamo sentiti ad ottobre…e mi dice “Tutto a posto? Sposato? Divertiti ti raccomando…sposati più tardi possibile” Lui l’ha fatto adulto. Oggi ha una bambina bellissima, Marianna… E’ un uomo straordinario, Peppuccio. Ogni battuta dei suoi film è studiata e lancia un messaggio. Pensa a quella frase che fa pronunciare a Totò Di Vita quando parte uno dei suoi compagni per affrontare il destino da emigrante di tanti, a quei tempi…”Sei fortunato, la Germania è più vicina della Russia !” Una frase, secondo me, da Premio Oscar legata al fatto che il papà del protagonista viene dichiarato disperso proprio in Russia…Alfredo, ricordi? (eccome no!) non faceva altro che ripetergli , di fronte al mancato ed auspicato rientro…”Ci vogliono anni per andare ed anni per tornare!” e pertanto, il suo compagnetto, secondo Totò Di Vita, poteva considerarsi più fortunato di lui. Questa frase mi è rimasta impressa nel cuore. E poi, cosa dirti di altro? Per me il segreto del successo del film, al di là dei contenuti…tutti di primissimo ordine… è stato, però, il poker di campioni che ne sono i cardini…quattro straordinari fuoriclasse che, messi in una squadra, fanno la differenza. Parlo di Tornatore, del produttore Cristaldi, del grande Morricone che ne ha realizzato la magnifica colonna sonora e parlo, chiaramente, di Philippe Noiret. Per il resto, anche senza di me…o senza tutti gli altri attori…il film avrebbe avuto il successo che ha avuto!” – See more at: http://www.siciliajournal.it/dal-mondo/cultura-dal-mondo/toto-cascio-e-nuovo-cinema-paradiso-poesia-demozioni-venticinque-anni-dopo/#sthash.Yy6eReGi.dpuf
“Il libro è in lavorazione, sto andando a braccio…racconto il MIO Nuovo Cinema Paradiso, quelle che sono state le mie sensazioni da bambino, i miei ricordi, l’iter della mia carriera che – se pur breve – è stata molto intensa e mi ha sempre messo a contatto con i grandi, i più grandi! Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. L’aver lavorato con Celentano, ad esempio, per me è stata una cosa meravigliosa, unica. Lo ricordo con orgoglio e con immensa felicità…Racconterò anche il Totò vero, quello di oggi. Chiaramente, la prefazione sarà a firma di Peppuccio Tornatore. Ci siamo sentiti ad ottobre…e mi dice “Tutto a posto? Sposato? Divertiti ti raccomando…sposati più tardi possibile” Lui l’ha fatto adulto. Oggi ha una bambina bellissima, Marianna… E’ un uomo straordinario, Peppuccio. Ogni battuta dei suoi film è studiata e lancia un messaggio. Pensa a quella frase che fa pronunciare a Totò Di Vita quando parte uno dei suoi compagni per affrontare il destino da emigrante di tanti, a quei tempi…”Sei fortunato, la Germania è più vicina della Russia !” Una frase, secondo me, da Premio Oscar legata al fatto che il papà del protagonista viene dichiarato disperso proprio in Russia…Alfredo, ricordi? (eccome no!) non faceva altro che ripetergli , di fronte al mancato ed auspicato rientro…”Ci vogliono anni per andare ed anni per tornare!” e pertanto, il suo compagnetto, secondo Totò Di Vita, poteva considerarsi più fortunato di lui. Questa frase mi è rimasta impressa nel cuore. E poi, cosa dirti di altro? Per me il segreto del successo del film, al di là dei contenuti…tutti di primissimo ordine… è stato, però, il poker di campioni che ne sono i cardini…quattro straordinari fuoriclasse che, messi in una squadra, fanno la differenza. Parlo di Tornatore, del produttore Cristaldi, del grande Morricone che ne ha realizzato la magnifica colonna sonora e parlo, chiaramente, di Philippe Noiret. Per il resto, anche senza di me…o senza tutti gli altri attori…il film avrebbe avuto il successo che ha avuto!” – See more at: http://www.siciliajournal.it/dal-mondo/cultura-dal-mondo/toto-cascio-e-nuovo-cinema-paradiso-poesia-demozioni-venticinque-anni-dopo/#sthash.Yy6eReGi.dpuf
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