Tre volte alla settimana, e ballano anche gli “ormoni della felicità”

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Le endorfine che ci regalano il piacere. Gli studi confermano che tre rapporti sessuali alla settimana producono effetti straordinari sul nostro corpo.

ormoni della felicità

L’ adrenalina è un mediatore chimico coinvolto nelle reazioni “combatti o fuggi”; aumenta la frequenza cardiaca, causa la deviazione del flusso sanguigno verso  muscoli, il cuore, il cervello…quindi è una sostanza indispensabile e necessaria per ricaricare mente e corpo di energia. La serotonina, invece, è il mediatore chimico  del “sorriso”, dello stare bene con se stessi, regola infatti l’umore, la sessualità e l’appetito. Ma quanti di voi invece conoscono realmente il ruolo delle endorfine definite: “morfina del corpo umano o cosi dette: ormoni della felicità?

Le endorfine bloccano il dolore come fa la morfina e producono analgesia; inoltre danno gioia, felicità ed euforia. Ecco perché la dipendenza da alcune droghe, come l’eroina, causa l’inibizione della produzione di endorfine, perché all’interno del nostro organismo, l ‘eroina, si sostituisce al ruolo naturale di queste sostanze, inibendone la produzione. Le endorfine sono prodotte dall’ipotalamo, ghiandola adagiata alla base del nostro cervello, ma sono prodotte anche a livello dei surreni, in alcuni tratti dell’apparato digerente, dall’ipofisi e una volta prodotte, agiscono da vere sostanze oppiacee. Se ne conoscono 4 classi: alfa, beta, gamma e delta. La  loro produzione è condizionata e ben regolata; per esempio, quando l’impulso nervoso raggiunge la colonna vertebrale, le endorfine vengono rilasciate in modo da prevenire un successivo rilascio di questi segnali.

Sono presenti nei tessuti degli animali superiori e vengono rilasciate in particolari condizioni e in occasione di particolari attività fisiche estenuanti; fra gli sportivi, soprattutto culturisti e atleti di livello avanzato,  categorie dipendenti dall’allenamento intenso, il rilascio di endorfine, è davvero significativo. Anche una forte emozione rilascia endorfine. Spesso sentiamo il termine: “endorphine rush” che viene usato per definire uno stato di stanchezza fisica causata da dolore o stress in genere. Invece con  il termine ” Runner’s highs” o sballo del corridore, si intende una strana sensazione di allegrezza, euforia riscontrata su molti atleti quando praticano attività sportiva prolungata.

Prima che fossero compiute specifiche ricerche sulla produzione delle endorfine legate a particolari stati fisici o emotivi dell’uomo, si riteneva che tali alterazioni o miglioramenti dell’umore dell’individuo praticante sport per esempio ciclismo o maratona, fossero per lo più attribuibili a cause psicologiche invece che ad una causa neurochimica. Alcune recenti ricerche del 2008, hanno provato la dipendenza di questa sensazione euforica data esclusivamente dal rilascio di endorfine da parte dell’ipofisi durante l’esercizio fisico di una certa durata: la durata minima varia soggettivamente, ma in genere non è mai inferiore ai trenta minuti di sforzo fisico continuativo. Le endorfine, praticamente, agiscono come una vera e propria droga.

Ma in che situazioni specifiche della nostra giornata intervengono le endorfine? Per esempio, durante il ciclo mestruale nella donna e mi riferisco al dolore, nell’attività sessuale attraverso il benessere provocato dall’orgasmo; nel controllo della regolazione del caldo e del freddo nel nostro corpo; nel controllo dell’appetito; nella regolazione del sonno.

Sesso tre volte

In generale le endorfine, hanno la capacità di regalarci il piacere e di contro, la capacità di farci sopravvivere ad un forte dolore come la perdita di un figlio. L’interazione di queste sostanze con altri ormoni, secondo recenti ricerche scientifiche, starebbe alla base di numerosi aspetti della sfera psicologica e sessuale dell’individuo; infatti  concentrazioni alte di questo neurotrasmettitore si sono trovate in soggetti che avevano vissuto particolari situazioni: tradimento, amore, sesso, infatuazioni, maternità. Non dimentichiamo inoltre, che certi alimenti ci mettono il cattivo umore, altri invece, lo migliorano, facendo produrre al nostro corpo serotonina ed endorfine e fra questi cibi: il cioccolato, meglio se fondente. Non disperate se non amate il cioccolato, anche le noci aumentano le endorfine nel sangue, o il salmone con l’omega 3, la farina integrale e la carne di tacchino. Se poi anche questi cibi non sono fra i vostri preferiti per aumentare le endorfine nel sangue si può ricorrere al massaggio, all’agopuntura, alla meditazione, all’esercizio fisico…oppure fare sesso; infatti fare sesso piace a tutti e fa anche bene. ” Tre rapporti alla settimana producono effetti straordinari sul nostro corpo”.

Studi recenti effettuati in Inghilterra, hanno dimostrato che una vita sessuale attiva fa sembrare più giovani di 7anni. Solo il 25% dei geni interviene sull’aspetto giovanile dell’uomo, il resto lo fa il sesso e fare sesso non agisce solo sull’umore e sull’aspetto: fare sesso aiuta il nostro sistema immunitario a difenderci e ci mantiene in forma perché durante l’atto sessuale si consumano intorno a 200 calorie, oltre poi, che regolare il sonno: fa dormire meglio e mette  buon umore. Anche un importante ormone del sesso, la “prolattina”, viene prodotta e ci difende dallo stress e ci rilassa; insomma, più desiderio abbiamo, più ne produciamo. Anche il sentimento dell’amore aumenta grazie all’ ormone dell’orgasmo: l’ossitocina, detto ormone dell’unione. E se è vero che in estate la musica ci fa rilassare, impariamo a ballare da soli o in compagnia.

Ballare dona alla tua mente e al tuo corpo gli stessi effetti benefici e gli stessi risultati di chi pratica sport, con la differenza che ballando ti diverti. Ballare, anche in gruppo, migliora l’umore, aiuta coloro i quali soffrono di  depressione, di artrosi;  migliora la resistenza fisica e articolare, aiuta a bruciare calorie in eccesso; ma  gli effetti più importanti arrivavano al nostro cervello: piacere, attenzione, miglioramento della  memoria (nel ballo di gruppo per esempio, vanno ricordate le sequenze dei vari passaggi di danza). Molti ascoltano la musica, pochi ballano però, perché ballare significa anche uscire allo scoperto, socializzazione, ma non dimentichiamo i “neurotrasmettitori” che faremmo lievitare nel nostro sangue e quanta buona salute ne trarremmo.

Foto da internet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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