Tempesta sul Val d’Akragas

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Il pofessor Enzo Lauretta, presidente del Centro Studi Pirandelliani,  lancia pesanti accuse all’attuale dirigenza: “Ogni celebrazione sulle origini del gruppo è immotivata e basata su un falso storico”. E ancora: “L’associazione costituita nel 1991 non ha nulla a che fare con il gruppo da me fondato nel 1952”. Dubbi anche sulla presidenza di Benedetto Adragna: “Nessuno ci dice come, da chi e quando venne eletto

Il Val d'AkragasIl Val d’Akragas ha 22 anni e ogni celebrazione sulle sue origini sarebbe immotivata e basata su un falso. Non solo: per 16 anni avrebbe viaggiato e chiesto appoggi finanziari, pur non avendo alcun atto costitutivo. È questa, in sintesi, la pesante accusa che il professor Enzo Lauretta, presidente del Centro nazionale di Studi pirandelliani, rivolge a Lello Casesa, leader del Val d’Akragas, in merito alle diverse iniziative avviate da diversi mesi per celebrare i Sessant’anni dalla fondazione del gruppo folkloristico di Agrigento. Lauretta, oltre a riportare date e circostanze, critica anche la scelta di elevare il Gruppo a Scuola Internazionale di Folklore: “Una scuola strana – sottolinea Lauretta – che non ha una sede adatta a tale scopo, non ha programmi didattici, né registri, né allievi internazionali, né docenti internazionali anche se, nell’ipotesi che esista davvero, dovrebbe insegnare passi di danza siciliana: ciò malgrado – aggiunge con ironia – è definita ‘internazionale’ perché la parola suona bene e conferisce, senza averne le fondamenta, ulteriore lustro e decoro”.

 

 

Enzo LaurettaLauretta critica che si sia voluto far risalire le origini addirittura ad un complesso del 1937, i Canterini di Val d’Akragas, e la fondazione al 1952. Molti sarebbero, sempre secondo il presidente del Centro studi pirandelliani, i falsi riportati all’interno di un cd commercializzato al prezzo di 4,99 euro. Lauretta si mostra anche contrariato dal fatto che sia stata mal utilizzata una sua intervista rilasciata anni addietro a Lorenzo Rosso. La diffusione del video, a seguito di sua diffida, è stata bloccata, come lo stesso Lauretta riporta nella sua nota. La data del novembre 1952, cui si è fatto riferimento nelle celebrazioni, secondo il presidente Lauretta, non avrebbe niente a che spartire con l’attuale gruppo folkloristico: negli anni ’50 fu fondato un Val d’Akragas, con la collaborazione di Ugo Re Capriata; nel febbraio del 1965, quando divenne necessario costituirsi in associazione, fu sottoscritto l’atto costitutivo del Val d’Akragas davanti a un notaio, e lo stesso Lauretta fu il presidente. A quel tempo si stabilì, come precisa Lauretta, una durata dell’associazione di dieci anni. “Prima della scadenza dei dieci anni – sostiene il presidente del Centro Studi Pirandelliani – decisi di lasciare la Presidenza a causa dei miei molti impegni e affidai il Gruppo e le sue carte a Gigi Casesa che, con l’assenso dei Soci rimasti, nominai Commissario con l’incarico di prorogare la scadenza dei dieci anni ed eleggere le cariche sociali”. Ma questo non accadde. Il Gruppo cessò di esistere dunque nel 1975. Soltanto nel 1991 Gigi Casesa decise di costituire un’associazione che chiamò Gruppo Folklorico Val d’Akragas, in cui, come precisa Lauretta, “la famiglia Casesa aveva la maggioranza di 5 su 9 soci”. Dunque, dal ’75 fino al ’91 il Gruppo avrebbe viaggiato e chiesto contributi finanziari senza avere lo Statuto. D’altra parte, come precisa Lauretta, la determinazione di procedere alla costituzione di un’associazione è una ammissione che sottolinea come sia nata una nuova entità, che nulla ha a che vedere con la precedente: “un’associazione nuova – sottolinea – che per ciò giuridicamente non ha niente a che fare con il gruppo da me fondato nel 1952, alle cui origini essa si rifà solo nel nome usurpato”.
Lauretta pone un ultimo dubbio sulla conduzione del Val d’Akragas: “Nel Lello Casesavideo commercializzato a basso costo e nello spettacolo commemorativo del 7 febbraio scorso, c’è un momento in cui parla Benedetto Adragna il quale ci svela che tra Casesa Commissario e Casesa Presidente ci fu un breve periodo in cui fu lui Presidente del Gruppo. Ma nessuno ci dice come, da chi e quando venne eletto, in quale assemblea di soci convocata da chi e con quali crismi e giuridiche capacità”.
Sull’intera vicenda avremmo voluto la replica di Lello Casesa, attuale leader del Gruppo Folkloristico Val d’Akragas, il quale, però, pur ringraziando Malgrado Tutto della puntualità con cui avrebbe voluto offrire lo spazio dovuto all'”altra campana”, non intende rispondere per il momento al professor Lauretta. Qualora dovesse decidere di farlo – ha altresì precisato – affiderà le sue parole ad un comunicato ufficiale.

Anna Maria Scicolone

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