Sussurri e grida. Confusione a Palazzo

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La carica delle liste civiche

Lavori in aulaLa confusione regna ancora a Palazzo, negli ultimi giorni segnali di disgregazione continua arrivano da Montecitorio e Palazzo Madama, è una corsa affannosa a cercare di capire cosa succederà poi, dove poi sta per dopo il Governo Monti. In grande difficoltà appare il Pdl, dal cui seno si levano ipotesi disparate, le ultime parlano di una corsa affannosa alle liste civiche con nomi roboanti, o presunti tali.

Ad esempio una di queste liste potrebbe intestarsela Gerry Scotti, che un’esperienza parlamentare ce l’ha già avuta, senza lasciar invero grandi tracce. Resta sempre in piedi poi il progetto Santanchè, una donna al comando, ma l’ipotesi che si fa strada è quella di una federazione di liste civiche per rastrellare voti e rimettere alla fine alla testa di tutto un redivivo Cavaliere.Gerry Scotti

Si agita in questi giorni anche il Ministro Passera, che il gruppo repubblica vuole tessitore di una trama complessa di fusione Telecom Mediaset che permetta a questi due giganti in difficoltà di sorreggersi a vicenda, in cambio passera otterrebbe di uscire dall’angolo politico in cui è rimasto confinato strappando magari una candidatura a leader del centrodestra.
Un ruolo ambito però anche da Montezemolo, le cui quotazioni sono tuttavia in discesa, troppo tardi per lui, ha scritto sul Corriere qualche giorno fa ad esempio Ilvo Diamanti, osservatore raffinato dello scenario politico.

Dall’Europa non arrivano buone notizie, Monti è in affanno, l’ostinazione tedesca sui conti potrebbe far saltare il tavolo e ambienti economici ben informati annunciano per agosto una nuova devastante bolla dei derivati, quell’oggetto malefico che avvelena i mercati, roba che potrebbe far impallidire al confronto il ricordo del 2008, una catastrofe per banche e paesi.
Insomma l’estate che sta arrivando certamente fra un anno passerà, il come ed a che prezzo per tutti noi è il vero terribile dilemma che ci attende.

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