“Sulle vie della Parità”, si fanno onore gli studenti di Licata

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Meritati riconoscimenti nell’ambito del concorso nazionale indetto dal Gruppo Toponomastica Femminile.

Gli studenti premiati con i loro docenti

Gli studenti premiati con i loro docenti

Si è svolta il 26 maggio presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università RomaTre la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “Sulle vie della parità” indetto dal Gruppo Toponomastica Femminile. Presenti la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli e la presidente di Fnism Gigliola Corduas.

Sono stati premiati gli studenti di Licata Giuseppe Bonvissuto, Francesco Cosentino, Angelo De Marco, Giuseppe Marinello, Pietro Alberto Nicastro, Davide Samuele e Dario Timineri dell’Istituto Comprensivo “F. Giorgio”, guidati dal prof. Totò Seggio; gli studenti del Liceo “Vaccarini” di Catania; quelli dell’Istituto Comprensivo “Raeli” di Noto; quelli della scuola primaria “C.F. Aprile” di Corleone.

Per quanto riguarda Licata, il concorso è stato lanciato nell’ottobre 2013 al Teatro “Re Grillo” dal Lions Club locale presieduto dal Dott. Francesco Racalbuto che, insieme al segretario Prof. Michele Di Franco, ha invitato a relazionare sulla “didattica di genere” la prof. Pina Arena, referente nazionale del Gruppo Toponomastica Femminile per i progetti didattici.

Con il concorso si è mirato a promuovere fra le giovani generazioni una cultura rispettosa delle figure femminili importanti che hanno fatto la Storia e ad adottare un linguaggio non sessista e non discriminatorio.

Dai lavori sono emerse le figure siciliane di Clotilde Terranova, una delle 126 donne morte nell’incendio della Triangle Shirtwaist Company del 1911, emigrata a New York da Licata; Teresa Schembari, che ha rivestito un ruolo fondamentale nella storia politica e sociale di Noto; Lucia Di Giglia, panificatrice di Corleone, benefattrice locale; Andreana Sardo, che riuscì a salvare da un incendio i volumi della Biblioteca dell’Università di Catania, nelle giornate dell’insurrezione del 1849.

Donne di diverse condizioni sociali e culturali, di diversi tempi e luoghi, ma che hanno contribuito, con le loro battaglie, a migliorare il mondo.

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