Stanlio e Ollio, quella volta con il tenore Infantino andò diversamente

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Emerge dalla vita del grande tenore racalmutese un episodio fin’ora sconosciuto

infantino

Il mitico incontro di Luigi Infantino con Stanlio e Ollio

Lui, il tenore Luigi Infantino, nel 1954 era all’apice del successo e aveva appena 33 anni. In quello stesso anno cantava alla Fenice con la diva Maria Callas. Era l’edizione veneziana memorabile della Lucia di Lammermoor.

Loro, Stanlio e Ollio, erano i comici più noti e amati del tempo. E nel ‘54 avevano già chiuso con la carriera cinematografica da tre anni anche se i due continuarono a recitare in tournée in Gran Bretagna. Ma per poco. Nel maggio di quell’anno molti spettacoli furono annullati per le condizioni di salute dei due grandi attori.

I destini dei tre artisti s’incrociano per un momento, lasciando alla storia una foto mitica, una lettera e pochi ricordi. I tre s’incontrano a Sheffield, in Inghilterra. S’istaurerà un’affettuosa amicizia durata fino alla morte dei due grandi attori. Oliver Hardy scomparso pochi anni dopo quella foto, nel 1956, e Stan Laurel nel 1965.

stanlio e ollio

“A Luigi con ammirazione…”

La caratteristica del duo comico, si sa, era la risata. Risate improvvisate nella vita come nei film. Si dice delle loro risate che erano contagiose. Ma con Infantino è andata diversamente. A quanto pare è stato il celebre tenore di Racalmuto a far ridere i due. Una battuta, un racconto e probabilmente una cantata improvvisata ed ecco l’abbraccio dei due al tenore che da un piccolo paese siciliano era partito alla conquista dei più grandi teatri del mondo e che per un attimo incantò con i suoi racconti i più grandi attori comici di tutti i tempi.

“Mio padre mi raccontava della loro amicizia – ci ha detto Monica Infantino, la figlia del tenore e dell’attrice Sarah Ferrati, che abbiamo raggiunto telefonicamente – anche se ero troppo piccola quando raccontava dei suoi viaggi e dei suoi incontri. Di certo so dell’affetto che mio padre aveva per i due, ne parlava con simpatia e commozione”.

lettera Stanlio e Ollio

La lettera inviata da Stanlio a Infantino. Era il 22 marzo di sessant’anni fa.

Dopo quell’incontro Stan Laurel scrive a Infantino. Era il 22 marzo. In una lettera scritta a macchina e inviata dall’Empire Theatre di York, Stanlio saluta l’amico siciliano: “My Dear Luigi… È stato davvero bello incontrarti… Spero che avremo il piacere e l’opportunità di rivederci nuovamente a Leeds durante la settimana di aprile…”. Nella busta anche la foto dei due attori, i loro autografi e la dedica: “Con sincera ammirazione”. Il plico Luigi Infantino lo riceve al Grand Hotel di Bristol.

Sono passati sessant’anni da quell’incontro. E resta oggi il ricordo di un magico momento di risate fragorose a bocca aperta. Di un racalmutese che ha fatto fortuna con la lirica che per un attimo ha incantato i re della risata.

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