SPECIALE. Ricordo di Leonardo Sciascia (1989 – 2012)

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Quella sedia vuota di contrada Noce

Incisione di Gaetano TranchinoPer questo ricordo abbiamo scelto un’incisione emblematica di Gaetano Tranchino. Una sedia vuota e una sigaretta che continua a bruciare. L’immagine di un’assenza. L’assenza di Leonardo Sciascia. Sono passati ventitre anni dalla sua morte, avvenuta il 20 novembre del 1989, e per questo giornale la sua lezione rimane viva e palpitante. A seguire troverete diversi articoli dedicati allo scrittore di Racalmuto. Pubblicare diverse voci ci è sembrato il modo di evitare autocelebrazioni e riteniamo che sia il modo più sobrio per ricordarlo. Solo una pretesa accampiamo, noi di Malgrado tutto. Che possiamo dire, in ossequio al silenzioso esempio di Sciascia, e con le sue parole, di avere fatto crescere e andare avanti questo giornale (prima su carta stampata e ora sul web) “senza tornaconti”. Ma tentando soltanto di informare i lettori sulle cose concrete, raccontando i fatti del paese e della Sicilia e scrivendo profili dei personaggi che loLeonardo Sciascia animano o lo hanno animato. Questo è lo sforzo – pur con tutti i limiti e gli errori – che abbiamo affrontato in tutti questi anni. E ci piace ricordare che, ormai quasi tre decenni fa, fu proprio Sciascia a darci una mano in questa avventura scrivendo per noi un pezzo cui ne sarebbero seguiti altri. Con l’affettuosa attenzione e partecipazione alle vicende e agli uomini della sua Regalpetra. Oggi lo ricordiamo con molto affetto, in questa pagina curata da Salvatore Picone, Gigi Restivo, Vincenzo Lauricella e Luciano Carrubba. Articoli che presto vedremo in una rubrica interamente dedicata al Maestro di Regalpetra. Ricordiamo Sciascia con la consapevolezza che la morte ha sottratto un maestro non solo ai suoi lettori, a noi di Malgrado tutto, a Racalmuto. Ma all’Italia intera.

Egidio Terrana

A SEGUIRE GLI ARTICOLI DI GIANCARLO MACALUSO, FELICE CAVALLARO, SALVATORE PICONE, GAETANO SAVATTERI, NINO DE VITA, GIUSEPPE CIPOLLA, GIGI RESTIVO

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