Sole, caldo e tante belle schiticchiate

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UICHEND DI METEO BILLI. La Pasqua e la Pasquetta sembrano in salvo. Anzi vi annuncio che domenica e lunedì avrete più di 25 gradi di temperatura massima

Lo so, carissimi amici. Avete ripreso il cappotto dall’armadio perché ci fu una bella ventata di frescanzana che non c’era messa. Ma la Pasqua e la Pasquetta sembrano in salvo. Anzi vi annuncio che domenica e lunedì avrete più di 25 gradi di temperatura massima anche se il Lunedì dell’Angelo sarà senza sole a motivo del cielo coperto.

Foto di Ferdinando Scianna

Festa a Tre Castagni – Foto di Ferdinando Scianna

Ma che è successo? Innanzitutto vi devo dire che non successe niente di particolare. La Primavera ce la immaginiamo sempre come una stagione bellissima, di belli pensieri dove tutto rinasce, gli alberi si riempiono di foglie, arrivano le gemme, la terra è pronta per la semina, cominciano ad arrivare gli uccellini che poi fanno il nido per l’estate. E questo è tutto vero.

Ma, dal punto di vista del meteo la Primavera è una stagione molto inquieta, come un ragazzino adolescente che ha tutti i sentimenti in movimento, che ha bisogno di muoversi, di fare cose, di sbagliare. Così la caratteristica di questo pezzo dell’anno è quella di essere un poco capricciosa di svegliarsi un giorno in un modo e un giorno in un altro. Ma con una tendenza a un continuo miglioramento.

In questi giorni una partita di malotempo che gira come una strummula si appresentò proveniente dalla Russia e si infilò nel Mediterraneo. Cammina cammina, ora sta andando verso la Grecia e ci sta lasciando ma siccome noi siamo proprio nel bordo di questa strummula, gli effetti si fanno ancora sentire specialmente nella Sicilia di Levante. Ma nel frattempo sta arrivando pure una botticella di malotempo di quelle “normali” che vengono dall’Atlantico. Questo nuovo arrivo provoca un fenomeno che gli scinziati chiamano “richiamo pre-frontale”. In povere parole vuole dire che la perturbazione che arriva da Ponente richiama aria calda dal Nord Africa. E sarà quest’aria a portare il caldo domenica e lunedì.

Disegno di Ignazio Piacenti

Disegno di Ignazio Piacenti

Domani venerdì. Il cielo sarà un colpo nuvoloso, un colpo sereno. Qualche pioggerellina ci può essere nella prima parte della giornata ma poi sarà tempo asciutto. I venti saranno deboli di Maestrale (Nord Ovest) e le temperature massime saranno attorno ai 16 gradi. La sera, quando si svolge la maggior parte delle processioni del Venerdì Santo, non dovrebbe piovere ma copritevi bene perché certo non c’è caldo.

Sabato. Anche in questo giorno il cielo babbia: un colpo sereno, un colpo coperto. Ma i venti girano a Libeccio (Sud Ovest), leggermente più forti del gorno prima a metà giornata. E le temperature già cominciano a salire e alle due del pomeriggio avrete più di 17,5 gradi.

Domenica. Nella notte il vento completa il giro e si mette a Scirocco (Sud Est) e già alle undici di mattina ci saranno 20 gradi. Ma alle due di pomeriggio ce ne saranno addirittura quasi 25. Il cielo non sarà sereno. Anzi, di sera sarà abbastanza coperto. Così, se di mattina non sono previste piogge, nella siritina qualche possibilità c’è ma a livello di quattro gocce.

Gita in campagna con carretto, 1948 - Foto di Eugenio Bronzetti

Gita in campagna con carretto, 1948 – Foto di Eugenio Bronzetti

Lunedì. Per tutto il giorno ci sarà il cielo coperto e il vento tornerà a soffiare da Ponente e Maestro. Ma poco, quasi niente. Questo è il motivo per cui il cielo rimarrà coperto ma saranno “nuvole asciutte” che non portano pioggia. Le temperature, tuttavia, si manterranno alte. Pensate che verso le cinque di pomeriggio arriverete quasi a 26 gradi.

E questo è quanto. Tutto sommato penso che non vi ho dato notizie troppo brutte alle quali aggiungo i miei auguri più affettuosi di buone feste.

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