Le Rubriche

I cilindri del potere e le città vuote nelle opere

News image

Si conclude oggi nella galleria dello studio fotografico "Riflessi" di ...

Sabato, 8 Marzo 2014

Leggi tutto

Il filo rosso delle storie di "Donne allo specchio

News image

Un contributo letterario con forte valenza sociale nella raccolta di ...

Giovedì, 6 Marzo 2014

Leggi tutto

E Matteo il Magnifico si prese l'Italia

News image

E' bastato un blitz durato poche settimane e la determinazione ...

Sabato, 1 Marzo 2014

Leggi tutto

La stanza dello scirocco

Rubrica a cura di:Gaetano Savatteri

Gaetano Savatteri
Pensieri, appunti e note sulla Sicilia e sui siciliani...

Rubriche - La stanza dello scirocco

ANTEPRIMA ECLUSIVA. Il grande fotografo palermitano avrebbe compiuto 90 anni. Per ricordarlo, i figli Olivia e Antonio hanno ritrovato una cinquantina di immagini inedite, in gran parte scattate a Racalmuto nel 1966. A settembre saranno in mostra ad Agrigento. Il gioco dei destini che si incrociano: in questa foto anche mia nonna Angelina

Racalmuto, maggio 1966 (Foto di Enzo Sellerio)Oggi Enzo Sellerio avrebbe novant'anni. Ma con quel suo filo di brusca impazienza e di gusto per la beffa se ne è andato due anni prima di festeggiare la cifra tonda. Di certo gli avrebbero dato fastidio discorsoni e celebrazioni solenni. E così, per ricordare i novant'anni di un grande fotografo ed editore, i figli Antonio ed Olivia hanno evitato le parole, riunendo un po' di amici di Enzo e facendo parlare le sue immagini: le foto che Enzo Sellerio aveva scattato e custodito nel suo archivio.

Leggi tutto...

Rubriche - La stanza dello scirocco

VERSO IL VOTO. Dal totosindaco alla corrida delle idee. Finora quattro candidati e molti slogan: "Bei frasi, bei paroli". E' il momento di dare risposte concrete. Il dibattito con Felice Cavallaro sulle cose da fare organizzato da Malgrado tutto e dal Circolo Unione

Racalmuto, sala consiliare (Foto Angelo Pitrone)Si racconta di un paesano che, ogni qualvolta seguiva un comizio politico, commentava così: "Bei frasi, bei paroli". A leggere le prime dichiarazioni dei candidati a sindaco di Racalmuto – guarda caso, tutti autopromossi, tutti autodesignati – viene spontaneo ripetere: bei frasi, bei paroli. C'è chi come Giuseppe Brucculeri promette la "normalizzazione", sia pure dentro un "cambiamento". Biagio Adile sogna un "rilancio economico". Carmelo Mulè, candidato unico dell'Udc di cui è anche segretario, sventolando con orgoglio la bandiera della Prima Repubblica, disegna un "futuro ove si respiri l'aria fresca che un certo passato ci ha fatto respirare". Enzo Sardo, già sindaco democristiano all'inizio degli anni Novanta, annuncia la sua "rivoluzione elegante". Bei frasi, bei paroli.

 

Leggi tutto...

Rubriche - La stanza dello scirocco

Il boss di Corleone, intercettato in carcere, minaccia il pm Nino Di Matteo e offende la memoria dello scrittore di Racalmuto: "Era un vero mafioso". Parole abberranti di un mafioso che non ha mai letto un libro di Sciascia

Totò RiinaTotò Riina che definisce Leonardo Sciascia "un mafioso vero" è frase che non si può accettare, nemmeno sotto forma di paradosso, nemmeno sulla bocca di un ignorante capomafia. Totò Riina, il "viddano" semianalfabeta, come lui stesso ammette di essere, con la licenza di quinta elementare e una spiccata propensione a uccidere chiunque gli si pari davanti, adesso si presenta anche come critico letterario, raffinato recensore di libri, sottile esegeta delle polemiche culturali degli ultimi decenni. Perché tra un'intimidazione e una minaccia di morte al pm Nino Di Matteo, Riina si sofferma a discutere di Leonardo Sciascia.

Leggi tutto...

Rubriche - La stanza dello scirocco

Ieri, oggi e domani. Dopo la provocazione di Colpi di Spillo, si apre il dibattito sul valore della memoria. Gaetano Savatteri si chiede: "Dobbiamo studiare e cercare il passato, ma possiamo rimpiangerlo?"

Racalmuto - Foto di Konrad Helbig (1954)Il passato come risorsa o come zavorra? La memoria: capitale di risorse per il futuro o rifugio nel passato? Su queste domande, dopo un provocatorio colpo di spillo lanciato da questo giornale, si è aperto – sulla rete, almeno da quel che riesco a vedere e seguire – un dibattito serio e importante. Naturalmente, questa discussione che riguarda Racalmuto (forse non a caso, visto l'interesse che questa comunità ha avuto e ha per le proprie radici) può estendersi a molti altri centri della Sicilia, all'intera nazione.

 

 

Leggi tutto...

Rubriche - La stanza dello scirocco

Un aereo Alitalia dedicato allo scrittore di Racalmuto diventa l'occasione per alcune  brevi riflessioni di fine anno. Con gli auguri per un 2014 meno cupo

L'airbus 320 Leonardo SciasciaSulla pista dell'aeroporto di Fiumicino un airbus 320 dell'Alitalia scopre sulla sua fiancata un nome familiare: Leonardo Sciascia. Non sapevo che la compagnia avesse dedicato un suo aereo allo scrittore di Racalmuto. Da una rapida ricerca su internet, in seguito scoprirò che il battesimo risale alla fine del 2010, ben tre anni fa. Resta il fatto che ritrovare quel nome sulla fiancata del grande airbus pronto a decollare è come incontrare un amico in un luogo inconsueto. Eppure, esaurita la sorpresa, smaltita la piccola ondata d'orgoglio per il luogo delle nostre radici, passata la leggera sensazione di vanità, mentre quell'aereo con il nome di Leonardo Sciascia ci porta su nel cielo, sopra le nuvole, il silenzio ovattato lascia dischiudere un ventaglio di pensieri.

 

 

Leggi tutto...