Sindaco Racalmuto. Chi entra, chi esce… e chi si allena

|




ELEZIONI. A venti giorni dalla presentazione delle liste, si delineano i giochi. Nuove indiscrezioni e retroscena. Emilio Messana candidato del Pd. Enzo Sardo prosegue la sua corsa. Biagio Adile forse sul punto di ritirarsi. Il M5S lavora alla lista guidata da Luigi Falletti. Ma altri riscaldano i motori.

La decisione del Pd di andare alle elezioni per sindaco di Racalmuto con Emilio Messana, a capo di una coalizione con Ncd, Mpa e Udc, chiude la tormentata discussione interna ai democratici di Racalmuto. Adesso il dibattito si sposta sulla squadra di assessori e sulla lista dei candidati al consiglio comunale. “Penso a un coinvolgimento delle forze migliori di Racalmuto. Non sarò un uomo solo al comando, non è più stagione. Racalmuto può essere la frontiera per nuove sfide”, dice brevemente Emilio Messana, dopo avere espresso soddisfazione per la ritrovata unione del Pd sul suo nome. Intanto è stata rinviata a domani pomeriggio la riunione con la costituenda coalizione per l’assenza oggi di Carmelo Collura cui vanno gli auguri del nostro giornale per la nascita del suo primo nipotino.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’ex sindaco democristiano Enzo Sardo va per la sua strada, continuando a raccogliere adesioni alla sua lista, dove saranno presenti anche esponenti dell’Udc, malgrado il partito guidato a Racalmuto da Carmelo Mulè sia ufficialmente impegnato nella coalizione con il Pd. L’Udc, per quanto piccolo, riesce a stare da due parti contemporaneamente.

Cosa fa Biagio Adile? Nelle ultime dichiarazioni rilasciate a Malgrado tutto ha annunciato che sta meditando sul ritiro della sua candidatura. L’urologo outsider della politica spiega che “la situazione di non facile lettura” di Racalmuto lo avrebbe convinto a fare un passo indietro. Domani sarà a Racalmuto e, solo dopo un altro giro di colloqui con i suoi sostenitori – che smentiscono però la notizia di un possibile abbandono del medico -, annuncerà la sua decisione: dentro o fuori la competizione elettorale.

Il M5S che ha lavorato in sordina alla composizione di una lista ancora non ha ufficializzato la sua discesa in campo. Il candidato sindaco indicato è Luigi Falletti, che andrebbe a guidare i pentastellati nonostante quattro mesi fa abbia dichiarato pubblicamente di non far parte del movimento di Beppe Grillo. I 5 stelle, secondo le indiscrezioni, annunceranno nei prossimi giorni contestualemente la candidatura di Falletti, i nomi degli assessori e la lista dei consiglieri comunali.

Se queste ipotesi venissero confermate nei prossimi giorni si andrebbe a una partita a tre per la poltrona di sindaco: Emilio Messana, Enzo Sardo e Luigi Falletti.

ELEZIONI-RACALMUTO

Ma non finisce qui. Carmelo Borsellino, l’imprenditore pressato da più parti per guidare una lista espressione della società civile, dopo lunghissimi tentennamenti, pare che sabato prossimo renderà pubblica la sua posizione. Anche per lui, dentro o fuori. Ma già altre volte Borsellino aveva fissato scadenze poi slittate a data da destinarsi. Anche quella di sabato potrebbe passare in cavalleria. Un dato sembra però ormai acquisito: se scenderà in campo, Borsellino lo farà da solo con il suo gruppo di sostenitori e senza alcun collegamento né con Adile né con altre forze politiche o movimenti. Anche lui pensa di presentare insieme sindaco, assessori e lista per il Consiglio. Tra i suoi sostenitori sembrano certe le presenze di Valentina Zucchetto e Giusy Salemi – sorella del compianto ex consigliere provinciale di An, Gigi – del geologo Luigi Romano, docente presso la scuola media Pietro D’Asaro e del dottor Calogero Taibi.

Scalda infine i motori l’ingegnere Angelo Cutaia che pensa a una sua discesa in campo con una lista di professionisti e tecnici di cui potrebbe far parte, come assessore, l’intellettuale e poeta Piero Carbone, vicino a Cutaia in alcune iniziative culturali che si sono svolte al Castelluccio, il bene storico di proprietà dello stesso Cutaia.

Sembra fuori dai giochi Giuseppe Brucculeri, che aveva annunciato per primo la sua candidatura a sindaco per Fratelli d’Italia mentre Roberto Restivo che, nelle ultime settimane puntava alla costituzione di una lista di giovani con Luigi Cacciato e Leonardo Sciascia pare oggi faccia parte della composita famiglia del Pd, area Scilabra.

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *