Siculiana, cambiamenti radicali nel servizio ecologico

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Approvato dalla Regione il nuovo Piano operativo. Il sindaco, Mariella Bruno: “Adempimento importante che ci porterà alla gestione diretta del servizio”.

Mariella Bruno

Mariella Bruno

Approvato  dalla Regione Siciliana, assessorato Energia, il Piano operativo di intervento per la gestione del servizio ecologico nell’ambito dell’Aro (ambito di raccolta ottimale) dei comuni di Siculiana e Montallegro – Unione dei comuni Bovo Marina, Torre Salsa, Eraclea Minoa. Per l’amministrazione di Siculiana, guidata dal sindaco Mariella Bruno, segna l’inizio di un nuovo percorso nella gestione della spazzatura.

“Si tratta di un importante adempimento – commenta soddisfatto il sindaco di Siculiana, Mariella Bruno – l’approvazione del piano, infatti, è fondamentale per giungere rapidamente alla gestione diretta del servizio. Con l’avvio dell’Aro – sottolinea il sindaco Bruno – cambia radicalmente il servizio ecologico in città con l’ottimizzazione delle prestazioni e il rilancio, in primis,  della raccolta differenziata dei rifiuti, con il porta a porta nel centro storico e, istituendo una serie di “ecopunti” con cassonetti di prossimità per le periferie e le frazioni e in generale nei luoghi in cui ricadono grossi insediamenti abitativi”.

Il piano prevede, nell’arco temporale di tre anni, una significativa riduzione dei costi del servizio, di almeno il 45% (quasi in linea con la media nazionale), con positive ricadute sulla collettività. E con il varo dell’Aro la piattaforma ecologica di C.da Margio sarà organizzata e resa maggiormente fruibile svolgendo, quindi, la vera funzione di isola ecologica e non di centro per l’allocazione dei rifiuti. “Finalmente si passa alla fase operativa del piano – aggiunge l’assessore all’Ambiente di Siculiana, Salvatore Palilla – del resto l’Aro è una priorità indissolubile, in quanto ci consente di ottimizzare il servizio ecologico, contenere i costi gestionali e di intervenire direttamente nella gestione operativa del servizio, monitorando lo svolgimento delle attività e le reali esigenze del territorio”.

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