Scala dei Turchi, il sindaco Puccio detta le regole ed “esorta” a rispettarle

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L’abitudine dei visitatori di portare via come souvenir pezzetti di marna.

scala 14

L’assalto alla marna della Scala dei Turchi da parte di bagnanti e turisti che la portano via a pezzetti ha sollevato negli ultimi giorni la protesta dell’amministratore del Distretto Turistico Valle dei Templi di Agrigento, Gaetano Pendolino, che ha lanciato un appello all’assessore regionale Mariarita Sgarlata e ai sindaci di Porto Empedocle e Realmonte, affinchè si mettano in atto i provvedimenti necessari per prevenire questo fenomeno.

Il sindaco di Realmonte, Piero Puccio, comunica che ha provveduto a fissare una serie di regole che invita tutti a rispettare, anzi “esorta” a rispettare per salvaguardare  la Scala dei Turchi “bellezza naturale di inestimabile valore-si legge nella nota che ha diffuso- unanimemente riconosciuta come un sito di enorme interesse paesaggistico, fra i più incantevoli d’Italia, che offre uno spettacolo unico grazie al bianco della marna, esaltato dalla luce del sole mediterraneo, meta continua di un flusso turistico che aumenta di anno in anno;

Piero Puccio

Piero Puccio

Visto-si legge ancora nella nota- che il verificarsi della esecrabile pratica di prelevare frammenti di marna a mò di souvenir o per altri usi costituisce uno scempio da evitare in modo assoluto per preservare il sito, per il quale è stato avviato l’iter di riconoscimento da parte dell’UNESCO quale patrimonio universale dell’umanità, al fine di una corretta fruizione, si ritiene opportuno suggerire alcune regole comportamentali, facendo appello alla coscienza civica di ogni fruitore del bene”. Il sindaco di Realmonte pertanto “esorta” i visitatori a:

Non asportare argilla o blocchi rocciosi;
Non danneggiare in nessun modo le formazioni di marna della scogliera della Scala dei
Turchi;
Non utilizzare pietrame e sassi per fissare al suolo teli mare, stuoie, ombrelloni e simili;
Non impiegare trivelle o altri arnesi simili per la collocazione degli ombrelloni;
Non cospargersi il corpo con i fanghi derivati dalla marna bianca;
• Non gettare rifiuti e mozziconi di sigaretta;
Non espletare i propri bisogni fisiologici e non adottare comportamento in contrasto con la
tutela dell’igiene pubblica e il mantenimento del decoro dei luoghi;
Non distribuire volantini e manifesti;
Non praticare giochi (pallone, tennis da spiaggia, pallavolo, bocce, ecc.) o qualunque altra
attività ludico-ricreativa che arrechi disturbo alla quiete dei luoghi;
Non lasciare sulla battigia e sugli arenili imbarcazioni e natanti, acquascooter, tavole a
vela, canoe e mezzi similari;
Non accedervi via mare con qualunque tipo di imbarcazione e natante, fatta eccezione per i
mezzi di soccorso in mare;
Non accedervi a cavallo e in bicicletta;
Non esercitare attività di ristorazione, distribuzione e somministrazione di bevande, cibi e
generi di monopolio;
Non esercitare ogni altra attività commerciale, compreso quella ambulante;
Non esercitare ogni altra attività diversa che per analogia possa essere assimilabile a quelle
sopraindicate.

“Si ringrazia-conclude la nota- quanti le osserveranno e le faranno osservare”.

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2 Responses to Scala dei Turchi, il sindaco Puccio detta le regole ed “esorta” a rispettarle

  1. Grillo Parlante Rispondi

    23 agosto 2014 a 9:23

    E dopo l’accorato, garbato invito che il sindaco di Realmonte ha voluto rivolgere ai frequentatori-turisti-bagnanti che hanno il privilegio di poter accedere alla Scala dei Turchi, molti dei quali, purtroppo, ignari delle più’ elementari regole di buon senso e buona educazione, suggerirei al sindaco di aggiungere che i contravventori saranno multati in maniera esemplare; ai vigili, ai dipendenti comunali e provinciali sempre in cerca di una sedia da occupare e di un foglio di carta bianco da portare a spasso da un ufficio all’ altro per giustificare la loro presenza negli uffici e, soprattutto, i loro stipendi, il compito di pattugliare, vigilare, applicare, se il caso, le sanzioni…… Ma questa sarebbe buona amministrazione, anzi, addirittura, fantapolitica, nella nostra Sicilia….O no?

  2. Grillo Parlante Rispondi

    23 agosto 2014 a 14:19

    I miei precedenti commenti, dapprima pubblicati e subito dopo censurati, hanno forse urtato la suscettibilità’ di qualcuno che pensa che sia lecito defecare sulla battigia della Scala dei Turchi? Ovvero, più’ verosimilmente, sono stati , all’ inizio, letti da menti libere che li hanno condivisi e pubblicati per poi essere letti ed eliminati da qualcun altro che, al contrario, condivide lo squallido andazzo della cosa pubblica delle nostre parti, oltre alle usanze a dir poco incivili dei nostri conterranei? MAH! Fate i giornalisti, ma non tutti lo siete. Complimenti.

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