S. Stefano Quisquina, nasce centro culturale nell’Ex Preventorio

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Ospiterà l’archivio storico, mostre, rassegne e gli uffici per i servizi turistici. L’immobile concesso al Comune dalla Provincia con un contratto di comodato d’uso.

Il commissario Infurnari con il sindaco Cacciatore

Il commissario Infurnari con il sindaco Cacciatore

Uno spazio destinato per attività di carattere sociale, nonché per l’allestimento di mostre e rassegne di arte, per la costituzione dell’archivio storico, per uffici distaccati per servizi turistici sarà realizzato dal comune di Santo Stefano Quisquina grazie alla cessione di parte di un immobile di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Agrigento denominato “Ex Preventorio G.B.Peruzzo”. Si tratta di un vero e proprio contenitore culturale a disposizione della comunità di Santo Stefano e dei comuni limitrofi.

Per realizzare la nuova struttura culturale è stato sottoscritto oggi un contratto di concessione in comodato d’uso dal Commissario Straordinario dell’Ente Benito Infurnari e dal Sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore.

Nel comodato d’uso è stabilito che l’immobile resterà a disposizione del comune di Santo Stefano Quisquina per quindici anni.

Il Comune di Santo Stefano Quisquina si obbliga ad effettuare, a propria cura e spese, gli interventi necessari di manutenzione ordinaria e straordinaria e al mantenimento in buono stato dell’immobile, gli adeguamenti degli impianti, il mutamento di destinazione d’uso e tutto quanto occorrente per l’agibilità dei locali, senza  pretendere nulla dal Libero Consorzio già Provincia Regionale, alla quale dovrà rendicontare in maniera puntuale le spese annuali di investimento.

Il contratto è rinnovabile alla scadenza qualora le parti avranno concordato il rinnovo almeno tre mesi prima. Soddisfazione per l’accordo e le positive ricadute sul territorio è stata espressa sia dal Commissario Benito Infurnari che dal Sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore.

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