“Rosario Livatino, quando i giovani fanno la differenza”

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Reggio Calabria, si ispira alla figura del giudice assassinato dalla mafia il tema scelto per celebrare la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Alla manifestazione parteciperà una delegazione dell’Istituto “Rapisardi” di Canicattì.

Il Giudice Rosario Livatino

In occasione della “Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, l’Istituto comprensivo “Mario Rapisardi” di Canicattì parteciperà, con una propria delegazione, guidata dal dirigente scolastico, Concetta Di Falco Mustazzella, alla manifestazione che si terrà il 20 novembre a Reggio Calabria, nell’auditorium “Calipari” di Palazzo Campanella.

“La scuola canicattinese-viene spiegato in una notaè infatti, in prima linea sul fronte di importanti tematiche quali la legalità, prosegue l’attività di sensibilizzazione che si concretizza nella realizzazione di diversi progetti avviati già da diversi anni e che impegneranno la popolazione studentesca anche nel corso dell’attuale anno scolastico. A presenziare all’evento saranno alunni delle quinte classi della scuola primaria e alunni della scuola secondaria di primo grado. Sempre nella stessa giornata, la scuola ha programmato delle attività didattiche per tutti gli alunnj che, durante le prime ore di lezione, saranno coinvolti in attività laboratoriali e in momenti di riflessione su quelli che sono i diritti di cui godono e che, in varie parti del mondo, vengono purtroppo ancora negati ai loro coetanei”.

Tema della manifestazione, organizzata dall’Osservatorio sui diritti dei minori, con  il Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, “Rosario Livatino, quando i giovani fanno la differenza”.

La Preside del Rapisardi Concetta Di Falco Mustazzella

“La figura del giudice ‘ragazzino-spiega Marziale-è da contrapporre alla tendenza mediatica dilagante di proporre esempi giovanili violenti, che per la maggior parte finiscono per diventare modelli e stili di vita per cui più delinqui o persegui obiettivi devianti e più sei presente sulle copertine dei principali magazine e addirittura nei telegiornali. Ebbene è tempo di invertire la tendenza facendo conoscere eroi del bene, coraggiosi al punto di immolare la propria esistenza sull’altare dei valori in cui credono, primo fra tutti il valore della legalità e della libertà”.

La manifestazione, che inizierà alle 9, si aprirà con gli interventi  del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e del Garante Antonio Marziale. Seguiranno la proiezione del film “Il Giudice Ragazzino” e un dibattito, coordinato da  Luciano Gerardis,  al quale parteciperanno il magistrato Antonino Laganà, componente della giunta esecutiva dell’Associazione nazionale magistrati, Claudio Scarpelli, presidente del circolo del cinema “Charlie Chaplin” e l’avvocato Antonio De Pace. Concluderanno Enzo Gallo, giornalista e presidente delle associazioni “Tecnopolis” e “Amici del giudice Rosario Angelo Livatino” di Canicattì e don Giuseppe Livatino, postulatore della fase diocesana del processo di canonizzazione dell’eroico giudice.

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