A dieci anni dalla morte, Racalmuto ricorda il tenore Salvatore Puma

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Accolta in Consiglio comunale la proposta dell’assessore alla Cultura Salvatore Picone di dedicare una strada del paese all’illustre artista.

Dieci anni fa moriva il tenore racalmutese Salvatore Puma. Il Comune di Racalmuto, attraverso l’assessore alla Cultura Salvatore Picone, ricorda l’uomo e l’artista che, negli anni del dopoguerra, ha calcato le scene dei teatri più prestigiosi d’Italia e del mondo.

Un cittadino illustre che ha dato tanto alla nostra città – dichiara l’assessore Picone – Puma è stato senz’altro tra i tenori lirici più noti, assieme al suo amico e concittadino Luigi Infantino. Ricordarlo è un dovere di tutti noi, anche per il generoso gesto che, un anno prima di morire, ha fatto per i suoi cittadini e cioè la donazione dei suoi costumi teatrali alla città“.

Nel foyer del teatro Regina Margherita, infatti, è aperta tutti i giorni la mostra permanente dei costumi di scena indossati dal tenore Puma. Oltre ai costumi, Puma ha donato monili, locandine e oggetti utilizzati nel corso della sua lunga carriere di cantante lirico.

Ricordo bene l’entusiasmo del tenore quando tornò nella sua Racalmuto per donare i suoi costumi – dice  Picone – ed è giusto che il Comune ricambi dedicando una strada del paese al tenore che ha fatto parlare di Racalmuto nel mondo“.

Salvatore Puma è stato ricordato oggi pomeriggio nella seduta del Consiglio comunale che ha accolto la proposta dell’assessore Picone di dedicare una strada di Racalmuto al tenore. Oltre all’assessore, che ha tracciato un breve profilo artistico di Salvatore Puma, nel corso della seduta, sono intervenuti,  per ricordare il decimo anniversario della morte del “cittadino illustre”, il presidente Ivana Mantione e i consiglieri comunali Cinzia Leone e Salvatore Maniglia.

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